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La squadra del Pibe de Oro pareggia 3 a 3 contro lo Stoccarda in Germania e vince il primo trofeo europeo

Il 17 maggio 1989 il Napoli scrive il suo nome nella storia del calcio europeo vincendo il suo primo titolo continentale.
I partenopei per arrivare alla finale avevano eliminato la Juventus ai quarti di finale, ribaltando il risultato della partita d’andata, 2 a 0 a Torino e il Bayer Monaco in semifinale.

I Bavaresi a loro volta avevano eliminato dalla competizione l’Inter dei record di Giovanni Trapattoni, ribaltando lo 0-2 dell’andata con un inatteso 1-3 a San Siro.

 

Lo Stoccarda, che ha in Jurgen Klinsamm il suo ariete , si presenta all’appuntamento con la gloria dopo aver superato in semifinale i “cugini” della Dinamo Dresta.

3 maggio, stadio San Paolo, finale di andata

Il San Paolo è addobbato a festa, con gli 80mila presenti che fanno sentire il proprio calore. I tedeschi devono fare a meno proprio di Klinsamm, ma lo Stoccarda al 17esimo del primo tempo va in vantaggio con un gran tiro da fuori area di Maurizio Gaudino, attaccante tedesco di origini napoletane, coadiuvato dalla papera del portiere del Napoli, Giuliano Giuliani.

Lo Stoccarda è venuto a Napoli per fare la partita, ma dopo il vantaggio commette il grave errore di chiudersi in difesa a difendere il gol, subendo i continui attacchi del Napoli che raggiunge il pareggio grazie al penalty trasformato da Maradona (con relativa ammonizione del capitano dello Stoccarda, Guido Buchward, che fece scattare la squalifica e che salterà la finale) e lo supera grazie alla zampata di Careca a 3 minuti dal triplice fischio di chiusura.
Vantaggio minimo, ma importante per il match di ritorno.

17 maggio, stadio Neckarstadion, finale di ritorno

La sfida di Stoccarda è accolta da un’invasione di supporter azzurri, me compreso, ovviamente!
Il Napoli, forte della vittoria dell’andata, ha due risultati a disposizione e potenzialmente anche la sconfitta con un gol di scarto potrebbe bastare.

Al 18esimo è Alemao ha segnare e mettere la partita in discesa per il Napoli. Ma dopo nove minuti Klinsamm, che nell’estate seguente passera all’Inter, riporta in parità il match.
La rete di un giovanissimo Ciro Ferrara, su un incredibile assist di testa di Maradona, prima dell’intervallo riporta il Napoli in vantaggio. La sua esultanza contagiosa e gioiosa fa capire l’importanza del gol.

Quando Careca al 62esiomo, ancora su assist di Maradona, segna il terzo goal i giochi si chiudono e lo Stoccarda non può che salvare l’onore riducendo le distanze grazie all’autorete di Fernando De Napoli e infine pareggiano con Nils Schmäler.

Diego Armando Maradona alza al cielo la coppa Uefa, al termine di una competizione che ha visto il Napoli, allenato da Ottavio Bianchi, eliminare Paok Salonicco, Lokomotiv Lipsia, Bordeaux, Juventus, Bayern Monaco e, ovviamente, Stoccarda.

Francesco Manca