adv

Oggi, 20 giugno è Sant’Ettore

Martire, probabilmente in Grecia, ai tempi di Diocleziano. Il nome, dal greco e dal latino “Hector”, significa “colui che tiene forte”.

A Napoli si dice così “Chi piscia contra viénto se ‘nfonne” (chi orina contro vento si bagna); se si decide di andare dalla parte avversa a quella che si dovrebbe, bisogna mettere in conto che si possono subire le conseguenze.

Riflessione del giorno:

la soggezione, a volte, è fonte di sofferenza.

 

Casimiro Toddichio