20 luglio 1969
adv

La missione dell’Apollo 11 cambiò per sempre la storia dell’uomo

Sembra sia passato tanto tempo, eppure il primo piede umano sulla luna è stato posato solo il 21 luglio del 1969, un giorno dopo l’allunaggio.

Eagle is landed”, con queste parole fu comunicato che il LEM era allunato, come se fosse una qualsiasi missione militare, eppure da allora la Luna non sarebbe più stata la stessa.

I Russi, gli Americani

Sembra una strofa di una canzone di Lucio Dalla, eppure è la sintesi perfetta della corsa allo spazio in atto negli anni settanta del secolo scorso, quando Russia e Stati Uniti si sfidavano a colpi di primati per la supremazia tecnologica ed organizzativa per il dominio dello spazio esterno.

I Russi chiamavano le loro navi spaziali cosmonavi, mentre gli americano preferivano il termine astronavi.

I primi sembravano essere sempre un passo avanti e riuscirono ad inanellare tutti i primati preliminari per arrivare a portare un essere umano sul nostro satellite, eppure, gli americani, eterni secondi in questa sfida, furono i primi a far scendere un uomo sulla luna.

Cosmonauti e programma Apollo

Sette anni prima della discesa sul nostro satellite, il presidente più amato nella storia recente degli Stati Uniti d’America John Fitzgerald Kennedy pronunciò un discorso epocale alla Rice University. “Abbiamo deciso di andare sulla Luna. Abbiamo deciso di andare sulla Luna in questo decennio e di impegnarci anche in altre imprese, non perché sono semplici, ma perché sono ardite, perché questo obiettivo ci permetterà di organizzare e di mettere alla prova il meglio delle nostre energie e delle nostre capacità, perché accettiamo di buon grado questa sfida, non abbiamo intenzione di rimandarla e siamo determinati a vincerla, insieme a tutte le altre”.

Il giovane presidente sarebbe morto assassinato da lì a poco e non poté vedere il risultato di quell’epica promessa che aveva fatto non solo agli americani, ma inconsapevolmente a tutti i popoli della terra. Kennedy in un certo senso fu costretto a fare il proclama dall’iniziativa russa.

Nel 1958 questi erano riusciti a mandare nello spazio lo Sputnik, avviando la corsa allo spazio. Nel 1961 furono sempre loro a realizzare il primo volo spaziale umano, inviando in orbita il cosmonauta Jurii Alekseevic Gagarin. Nel luglio 1969, tuttavia, il programma Apollo statunitense riuscì nella tappa finale della corsa, portando l’Apollo 11 sulla luna per primi.

Gli eroi dell’umanità

Oggi il mestiere dell’astronauta è rischioso, ma tutto sommato è diventato quasi routinario, ma in quei tempi tutto era nuovo e si partiva avvolti dalle tute non sapendo se si sarebbe tornati. Indubbiamente gli uomini che furono spediti sulla luna erano di una tempra speciale. L’equipaggio della missione era composto da Neil A. Armstrong,Michael Collins e Edwin “Buzz” Aldrin, selezionati tra il meglio del meglio tra i supermen americani.

Un piccolo passo

Era il 20 luglio, quando prima Armstrong e poi Aldrin erano usciti nel vuoto lunare per calpestare la polvere della Luna. Mentre Collins restava a bordo della nave madre in orbita attorno alla Luna, gli altri due si spingevano nel LEM (Lunar Excursion Module), denominato Eagle, l’Aquila. Dopo alcune orbite, la navicella si posò sulla superficie del satellite terrestre, mentre mezzo miliardo di persone alla TV seguiva l’evento in lieve differita.

Scendendo dalla scaletta dell’Aquila, Armstrong pronunciò la famosa frase “Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un balzo da gigante per l’umanità”, probabilmente destinata a riecheggiare fino a che esisterà un uomo nell’universo.

Avatar
Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.