Luna_Rossa
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TRA LUNA ROSSA E PIANETI LUMINOSI IL CIELO NOTTURNO SARÀ TEATRO DI EVENTI SPETTACOLARI

Un cielo memorabile

L’Unione Astrofili Italiani avverte tutti di alzare lo sguardo al cielo durante le notti di luglio. In particolare, il giorno 27, Marte si presenterà con la massima luminosità da oltre quindici anni e nel frattempo assisteremo allo spettacolo della Luna rossa più intensa e duratura del secolo.

A causa dell’eclissi più lunga del ventunesimo secolo, infatti, il satellite che illumina le notti della Terra si colorerà di un rosso intenso e lo farà per un tempo straordinariamente prolungato. Grazie alle posizioni relative ad alla diminuzione della luminosità lunare, poi, il pianeta rosso spiccherà brillante perché in quei giorni raggiungerà l’opposizione alla Terra e si troverà alla distanza minima dal Sole(il perielio), trovandosi quindi in eccellenti condizioni per l’osservazione.

Le eclissi di Luna avvengono perché la Terra si frappone tra il nostro satellite ed il Sole, pertanto anche la Luna sarà in opposizione. Sia Marte che la Luna saranno in una stretta area di cielo ed entrambi spiccheranno di un color rosso intenso.

Antichi dei e moderni corpi celesti

Anche altri cinque pianeti saranno perfettamente distinguibili ad occhio nudo. Marte e Venere sono una compagnia frequente per chi alza il volto al cielo notturno, mentre Giove e Saturno, difficili da individuare, a luglio saranno particolarmente visibili. All’inizio del mese sarà facile individuare anche l’elusivo Mercurio, generalmente mimetizzato nel cielo.

Queste condizioni saranno realizzate alle ore 19,00 di venerdì sei luglio, quando la Terra si troverà al punto di massima distanza dal Sole, a 152.095.327 chilometri, contro la media di 147,9 milioni di chilometri.

La danza di Marte e della Luna

La notte del 27 luglio è però la più densa di eventi memorabili. Alle 21.30 ora italiana inizierà l’eclissi che durerà ben 103 minuti e nello stesso momento Marte sarà osservabile per l’intera notte, risultando estremamente visibile perché prossimo alla distanza minima dalla Terra.

Osservazione diretta o Telescopi Virtuali

Le eclissi totali di Luna non necessitano di strumenti per l’osservazione. Per apprezzare i dettagli del pianeta rosso è invece indispensabile disporre di un binocolo o meglio ancora di un telescopio.

Per chi fosse troppo pigro per alzarsi dal divano e staccarsi dal tablet o dal computer, è possibile andare al link: https://www.virtualtelescope.eu/webtv/ e godersi lo spettacolo con dettagli ancora superiori rispetto all’osservazione diretta. Il progetto Virtual Telescope consente anche l’osservazione in tempo reale delle stelle notturne visibili dall’emisfero opposto al nostro. Quando da noi è giorno, le stelle non sono visibili, tuttavia l’altra metà della Terra è al buio ed è possibile osservare le stelle.

Sommessamente è utile ricordare che nello stesso istante in cui dalla Terra osserviamo una eclissi di Luna, se fossimo sulla superficie del satellite, osserveremmo una eclissi di Sole perché la Terra lo nasconderebbe.

In ogni caso, sia dalla Terra che dalla Luna, lo spettacolo offerto nella notte di fine luglio 2018 sarà davvero indimenticabile.

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Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.