5G e videochiamate
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La rete  5G è stata impiegata per una prima videochiamata in Europa nell’Innovation Hub di Tim a Roma, inaugurato lo scorso mercoledì 12 dicembre

La sperimentazione è stata resa possibile grazie alla sinergia tra il colosso italiano delle telecomunicazioni e la Qualcomm Technologies Inc., azienda che ha fornito l’ultramoderno modem necessario per l’attuazione di questo esperimento. Al taglio del nastro dell’Innovation Hub di Roma, erano presenti, oltre ai massimi rappresentanti delle due suddette compagnie, anche il Sindaco della Capitale, Virginia Raggi, ed il Presidente di Confindustria Digitale, Elio Catania.

La rete 5G e le sue straordinarie potenzialità

L’esperimento della prima videochiamata in Europa attraverso la rete 5G (che sarà a breve sperimentata anche in cinque città italiane, tra cui Milano)  ha avuto luogo sfruttando una banda millimetrica in “new radio” ed una serie di componenti di rete fornite da un’altra nota compagnia del settore telecomunicazioni come la Ericsson. Le potenzialità della nuova rete ultraveloce, tuttavia, non sembrano affatto limitarsi ad un uso di tipo tradizionale. Tra le future e più interessanti applicazioni, vi è senz’altro la possibilità di guida di un auto in modalità remota: proprio in occasione del taglio del nastro dell’Innovation Hub, è stata effettuata una simulazione, muovendo attraverso una postazione predisposta nella stessa struttura di Roma un auto situata a Torino. Facendo leva inoltre su un sistema integrato di sensori, telecamere e radar, il veicolo ha dimostrato di saper scansare ostacoli e garantire notevole affidabilità durante tutto il viaggio. Grazie alla rete 5G, dunque, si potranno rendere sempre più rapidi ed efficaci i trasporti pubblici urbani ed extraurbani.

Tra le varie opportunità sarà inoltre possibile far funzionare in maniera automatica robot industriali, visitare un museo in realtà virtuale o ancora apprezzare la bellezza di alcuni videogames in modalità multiplayer ed in realtà aumentata. La tecnologia sarà inoltre fruibile attraverso i comuni dispositivi mobili. A tal proposito, alcune compagnie invitate all’evento del 12 dicembre scorso a Roma, quali Xiaomi, Nokia e Samsung, hanno già presentato al pubblico nuovi modelli di smartphone compatibili con essa.

Soddisfazione dai vertici di Tim e Qualcomm

“Quando abbiamo cominciato a definire la strategia e i piani di sviluppo del 5G – ha affermato Mario Di Mauro, Chief Strategy, Innovation & Customer Experience Officer di TIM, durante l’evento dello scorso 12 dicembre – ci siamo subito resi conto che una sfida così imponente non poteva essere affrontata senza il supporto di una ampia schiera di partner impegnati con lo stesso obiettivo”. Da queste parole di Di Mauro, si comprende pienamente come l’avvento del 5G in Italia non sia proficuo unicamente per il marchio TIM ma possa rappresentare veramente un trampolino di lancio per tante altre aziende e startup. Sulla stessa lunghezza d’onda si collocano infine anche le dichiarazioni di Enrico Salvatori, Senior Vice President di Qualcomm: “Qualcomm è davvero entusiasta di essere parte di questa iniziativa e ci complimentiamo con TIM per l’importante traguardo raggiunto in così poco tempo con l’Hub – ha affermato Salvatori – Il 5G rappresenta molto più di nuovi dispositivi e smartphone e contribuirà a dar vita a innumerevoli opportunità di crescita in molti nuovi settori. L’Hub offre a TIM una solida piattaforma per estendere i benefici del 5G a un ampio spettro di nuovi clienti e mercati”.

Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.