8 marzo, le battaglie civili di Meryl Streep
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Per l’8 marzo vogliamo dedicare uno spazio per le battaglie civili di una grande attrice: Meryl Streep

La Giornata internazionale della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo.

Proprio per questo vorremmo ricordare una donna che si è contraddistinta come attrice e non solo: Meryl Streep.

Ventuno nomination e vincitrice di 3 premi Oscar per: Kramer contro Kramer, La scelta di Sophie e The Iron Lady. Si è guadagnata, inoltre, ben 9 Golden Globes con 31 candidature.

Meryl Streep, però, non è solo una delle più grandi attrici viventi, ma è anche in prima linea per i diritti delle donne e per le pari opportunità.

Meryl Streep, le sue battaglie per la parità dei diritti

In occasione dell’8 marzo, vorremmo ricordare di una lettera che l’attrice ha scritto a ciascun membro del Congresso degli Stati Uniti per chiedere uguaglianza di diritti.

“Scrivo per chiedervi di combattere per l’uguaglianza, per vostra madre, vostra figlia, vostra sorella, vostra moglie o voi stessi, sostenendo attivamente l’emendamento sulla parità di diritti. Un’intera nuova generazione di donne e ragazze sta parlando di uguaglianza, parità di retribuzione, una eguale tutela dalla violenza sessuale, parità di diritti.”

Meryl Streep, i suoi inizi difficile nel mondo del cinema

Uno dei racconti più noti di Meryl Streep, riguardano gli inizi di carriera e di come il suo aspetto fisico gli avesse creato dei problemi per ottenere delle parti in importanti film, a favore di colleghe esteticamente più appariscenti.

Il caso più eclatante è il film su King Kong. L’attrice, a tal proposito, qualche anno fa postò sui social una foto che la ritraeva in metropolitana dopo aver fatto il provino, scrivendo:

Questa sono io mentre tornavo a casa da un provino per King Kong dove mi era stato detto che ero troppo brutta per la parte. Un momento cruciale per me. Un parere del genere avrebbe potuto far deragliare il mio sogno di diventare un’attrice oppure costringermi a tirarmi su le maniche e a credere ancora di più in me stessa. Ho preso un respiro profondo e ho detto “Mi dispiace che tu pensi che io sia troppo brutta per il tuo film ma sei solo un parere in un mare di altri migliaia di pareri e io ne vado a cercare un altro.”

La scelta del produttore De Laurentiis ricadde, come sappiamo, su Jessica Lange. Per fortuna le qualità artistiche della Streep gli permisero di girare numerosi film che sono rimasti nella storia. Oltre a quelli già citati, dobbiamo ricordare: Il cacciatore, Manhattan, La mia Africa, La casa degli spiriti, I ponti di Madison County, e tanti altri.

8 marzo, Meryl Streep è sempre in prima linea per i diritti delle donne

Meryl Streep e le donne di oggi

In una vecchia intervista per promuovere il film Suffragette, parlando dell’importante ruolo che ha avuto questo movimento per la parità dei diritti, ha dichiarato:

“Molte giovani donne sentono di aver raggiunto le posizioni di potere e perciò pensano: “è sbagliato fare polemica”. Ma quelle di noi che sono più anziane ricordano bene di come le porte di molte professioni erano sbarrate per noi. C’erano poche donne medico, e avvocati. Rare quelle negli affari. E ancora ci sono tante donne nel mondo che vivono come fossero nel Novecento“.