Regione Campania per nuovi posti di lavoro come navigator (Fonte Wikipedia)
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A promettere assunzioni per i navigator in Campania è stato il Governatore della Regione Vincenzo De Luca 

Il navigator rappresenta la nuova figura professionale che deve indirizzare al loro nuovo lavoro coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza. In Campania ci sono stati dei problemi nelle assunzioni a tempo determinato dei navigator causati dalla decisione, maturata dal Governatore locale Vincenzo De Luca, di  sospendere il loro inserimento nei Centri per l’impiego. La decisione fu motivata dal fatto che i 471 navigator destinati alla Campania sarebbero diventati dei precari dopo i due anni previsti di attività.

Questa decisione provocò l’energica protesta dei navigator che avevano vinto il bando nazionale. Questi ultimi chiedono che la Regione Campania firmi la convenzione con l’ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro), l’ente che ha organizzato e gestito il bando nazionale.

Nuovo concorso per navigator in Campania

Vincenzo De Luca intervenendo a Radio Crc, sulla questione navigator in Campania, ha affermato: “Entro fine settembre credo che riusciremo a bandire un altro concorso per 660 assunzioni a tempo indeterminato presso i centri per l’impiego. I navigator facciano i concorsi come tutte le persone normali ed evitino di fare buffonate”. I posti così aumenteranno e saranno a tempo indeterminato, un salto in avanti non da poco.

Vincenzo De Luca in rotta di collisione con i navigator

De Luca ha commentato poi il tentativo fatto da alcuni navigator di parlare con lui durante una conferenza stampa che si è tenuta a Castel Volturno.

Queste le sue testuali parole: “Erano quattro persone, le solite buffonate, uno si alza, un altro registra con il telefonino. Questo mi convince ancor di più ad aver fatto benissimo a non avere un rapporto diretto o indiretto con queste persone. Chi vuole fare i concorsi li faccia come tutte le persone normali, senza fare furbate. Questa storia in Campania per quanto mi riguarda è finita, il lavoro nel pubblico impiego si ottiene facendo concorsi pubblici, non facendo buffonate. Sono persone selezionate da ANPAL. Sono consulenti, non assunti. Tra quelli che si dicono navigator sono liberi professionisti: questo risulterebbe un passatempo. Persone che prendono 2.500 euro al mese per non fare nulla. La Regione non intende chiedere niente: non vuole consulenti inutili. Vadano a parlare con ANPAL a chiedere spiegazioni. Con la Regione non si è concordato nulla“.

Un scontro che, siamo sicuri, durerà ancora per molto tempo.

 

Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.