Il CREATOR distribuirà panini al posto della biblica MANNA
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Per la prima volta sarà un robot a preparare, cuocere e servire i panini.

Il CREATOR distribuirà panini al posto della biblica MANNA

Dal 27 giugno sarà CREATOR, questo è il nome dell’automa, a gestire in totale autonomia un fast food a Folsom Street, San Francisco. Secondo il Wall Street Journal il robot, lungo circa quattro metri e che ha richiesto ben otto anni di sviluppo, sarà in grado di preparare centoventi panini all’ora e non avrà alcun bisogno di assistenza umana. La città californiana ospiterà quindi il primo locale man-less (privo di lavoratori umani), dove ciascun panino costerà mediamente sei dollari. Secondo i piani della azienda proprietaria del locale il costo della macchina (circa un milione di dollari) si ripagherà da solo in circa un anno.

L’automa che si ripara quasi da solo

Il cambiamento epocale aprirà la strada ad infinte applicazioni dei robots in campi fino ad ora loro preclusi. Il vantaggio indubbio consiste nell‘instancabilità delle macchine e nella loro capacità di funzionare, salvo guasti, ininterrottamente senza pause. Nei piani della società di ristorazione anche il “fermo per guasto” potrà essere ridotto attraverso una manutenzione programmata: i pezzi in procinto di deteriorarsi saranno sostituiti durante le ore di minor afflusso di clienti.

Robotica ed etica del lavoro

Gli unici interventi umani necessari serviranno a riempire i contenitori della macchina di maionese, panini ed altre materie prime, come oggi accade con i distributori automatici di bibite o snacks.

Se il progetto avrà successo, certamente altri imprenditori seguiranno la strada appena aperta, sostituendo cuochi, camerieri e cassieri con catene di montaggio di prodotti alimentari come CREATOR. Dal punto di vista imprenditoriale il vantaggio è indubbio e il guadagno certamente maggiore. Tuttavia questa situazione genererà numerosi disoccupati anche nel settore del fast food.

Siamo davvero certi di voler risparmiare qualche centesimo in cambio di tanti uomini e donne privi di posto di lavoro? Siamo davvero sicuri che ad essere sostituiti da un robot non saranno, prima o poi, anche persone con le nostre esatte competenze? A voi le risposte.

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Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.