Aggiungi un posto a tavola
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Aiutare gli altri in questo momento è fondamentale. Con “Aggiungi un posto a tavola” daremo un piatto a chi non può permetterselo 

Il Coronavirus non è solo un problema sanitario ma sta iniziando a diventare una vera e propria grave emergenza sociale. Sono sempre di più le persone licenziate, così come stanno aumentando i senza tetto. Molti anziani sono abbandonati a loro stessi e tutto ciò non è giusto. 

Un’iniziativa benefica napoletana sta cercando di aiutare i più deboli, coloro che non hanno ammortizzatori sociali o familiari con i quali fare fronte al Covid-19

Aggiungi un posto a tavola 

A Napoli è partito il progetto di crowfunding “Aggiungi un posto a tavola”, al fine di sostenere la Comunità di Sant’Egidio. Partecipano a questa iniziativa consolidate realtà partenopee quali: Banca di Credito Cooperativo (BCC), PSB Srl, ARES (Associazione Ricerca e Sviluppo) e l’onlus FUESM (Fraternitas Universa Equitum Sancti Michaelis). 

Obiettivi in campo e durata

L’iniziativa, alla quale possono partecipare tutti, ha per scopo l’acquisto di generi di prima necessità che la Comunità di Sant’Egidio provvederà a consegnare a chi realmente ne ha necessità. 

La durata dell’iniziativa è determinata dal raggiungimento della soglia minima prevista di 10 mila euro. 

Come prendere parte a questa lodevole iniziativa? 

In casi come questi è molto importante partecipare, non importa quale sarà la somma che ognuno di noi deciderà di devolvere. L’importante è fare numero e sostenere una soggetto sociale quali è la Comunità di Sant’Egidio. Sarà possibile versare la cifra voluta, tramite bonifico bancario, sul conto corrente IT29R0711003400000000009380

Con un semplice click daremo una grande mano a chi è in estrema difficoltà. Partecipa anche tu, è importante! 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.