Home Tecnologia Aibo: un cagnolino robot che scodinzola, abbaia e fa le feste

Aibo: un cagnolino robot che scodinzola, abbaia e fa le feste

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Aibo è un robot dall'aspetto canino progettato dalla Sony, per la protezione della nostra casa e dei nostri familiari

Aibo è un robot dall’aspetto canino progettato dalla Sony, per la protezione della nostra casa e dei nostri familiari

Izumi Kawanishi, responsabile del progetto, ha affermato: “Grazie a questo cane che può muoversi in autonomia in casa e riferire cosa vede, si potranno controllare i componenti della propria famiglia a distanza e vedere cosa stanno facendo per esempio i bambini quando tornano a casa”.

La storia di Aibo il cagnolino robot

Aibo sta per Artificial Intelligent Robot, il primo modello è stato prodotto nel 1999 e può essere considerato il primo vero robot da intrattenimento destinato al mercato dei consumatori. Il primo modello, Aibo ERS 110, somigliava a un beagle ed era argentato, era equipaggiato di una telecamera da 180 mila pixel a colori, un processore da 50 Mhz e riconosceva una cinquantina di parole, questo modello fu prodotto fino al 2001. Il suo successore Aibo ERS 210, era dotato una maggiore espressività, conferita grazie ai led ed ai sensori, poteva muovere le orecchie e riconosceva quando veniva chiamato per nome. In contemporanea fu commercializzato anche Aibo ERS 220, un modello dal design futuristico equipaggiato con una fotocamera al posto del muso e con i led sulla coda.

Il penultimo prototipo è stato Aibo ERS 7, munito di una videocamera da 350 mila pixel, 24 luci led per simulare  emozioni e di un processore da 576 Mhz con una RAM da 64 Mb. Il cagnolino robot veniva venduto insieme alla console di ricarica e ad una serie di gadget: una palla, un osso e un mazzo di carte da gioco.

Le caratteristiche dell’ultimo modello

Aibo R 40.000, non è semplicemente un simpatico cagnolino robotico con bellissimi occhioni a led. Il robot è un concentrato di tecnologia è dotato di telecamere, sensori ed intelligenza artificiale sempre connesso ad internet. Il cagnolino robotico capisce il linguaggio umano del proprio padrone e può cambiare espressione in base alle circostanze grazie ai suoi occhioni Oled. Il cagnolino è alto all’incirca 30 cm, pesa 2,2 kg e può effettuare rotazioni fino a 22 gradi che gli consentono di camminare, sedersi e rialzarsi. Si relaziona con l’esterno grazie a 2 telecamere, sensori, microfoni e altoparlanti. Più si interagisce con il robottino maggiore sarà l’interazione con lui. Le sue batterie, da indicazioni della casa produttrice, durano 2 ore, mentre la ricarica risulta un po’ lenta, circa 3 ore. È possibile interagire con il robottino grazie all’apposita App, e grazie ad essa i dati registrati possono essere visionati direttamente visionati dal proprietario.

Il prezzo

Il costo per accaparrarsi uno di questi simpaticissimi cagnolini è di 198 mila yen, circa 1500 euro, inoltre, per l’utilizzo dell’applicazione e del cloud c’è una spesa aggiuntiva di 700 euro per tre anni, inizialmente, il prototipo è stato commercializzato solo sul mercato giapponese, lo scorso settembre Aibo è arrivato anche in America ad un prezzo un po’ più alto, circa 3000 dollari.

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Mi chiamo Benedetta Greco, nel 2013 mi sono laureata in giurisprudenza, presso l'università Federico secondo di Napoli, con tesi sulla definizione di terrorismo in diritto internazionale (di cui vado molto fiera). Ho collaborato come praticante avvocato abilitato per diversi Studi legali e nel 2016 dopo tre anni di gavetta ho superato con successo l'esame di abilitazione alla professione forense. Le mie esperienze professionali si estendono anche al piano della didattica: nel 2014 ho diretto dei moduli riguardanti la “Legislazione commerciale” e “ Legislazione fiscale” nell'ambito di un corso sui “Requisiti professionali per il commercio” nonché un modulo sui “Riferimenti normativi e legislativi in ambito socio sanitario” rientrante nel corso di studi per l’acquisizione dell’attestato di Operatore socio sanitario.