Albert Einstein negli Stati Uniti d'America
Albert Einstein negli Stati Uniti d'America
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Sul grande scienziato Albert Einstein si è scritto e parlato molto. Ci sono, però, ancora delle curiosità su di lui che pochi conoscono

Einstein, nato a Ulma (Baden Wurttemberg) il 14 marzo 1879 e morto a Princeton (New Jersey) il 18 aprile del 1955, ha avuto una vita molto lunga e travagliata.

Come tutti noi possedeva vizi e virtù, che spesso sono dimenticate davanti alle sue grandi scoperte scientifiche.

In questo articolo vedremo alcune curiosità, che ci permetteranno di conoscere il lato umano del fisico più famoso del XX Secolo.

In Italia visse ore felici

Dopo un periodo trascorso a Monaco di Baviera, la famiglia Einstein si trasferì prima a Pavia e poi a Milano.

Nel 1894 un ingegnere italiano, Lorenzo Garrone, persuase gli Einstein che il Nord Italia avrebbe offerto loro delle buone opportunità di crescita professionale.

Il padre, la madre e la sorella di Albert rispettivamente Hermann, Pauline e la tredicenne Maja emigrarono a Milano, dove trovarono casa in centro, a via Bigli 21, la medesima palazzina nella quale la contessa Clara Maffei aveva tenuto il suo famoso salotto politico e culturale.

Albert Einstein li raggiunse il 29 dicembre dello stesso anno, avendo abbandonato per problemi personali il liceo di Monaco di Baviera dove stava studiando.

Nell’Italia del Nord, il futuro Premio Nobel per la fisica si trovò benissimo.

Il massimo della felicità la trovò, quando con i suoi parenti si trasferì (per motivi di lavoro) a Pavia, nel marzo 1895, a Villa Cornazzani.

Antico palazzo, nel quale aveva vissuto, nel 1808, Ugo Foscolo e ubicato, appunto, in via Foscolo numero 11.

Esattamente, all’incrocio tra viale Partigiani e viale Venezia ed è stato recentemente ristrutturato per ottenerne abitazioni e uffici.

Avrebbe potuto diventare Presidente di Israele

Quando il 9 novembre del 1952 Chaim Weizmann morì, rimase vacante il posto (fino a quel momento ricoperto da Weizmann) di Presidente d’Israele, il Primo Ministro di allora David Ben Gurion voleva nominare come successore Einstein che rifiutò l’alto onore propostogli.

Una delle più celebri foto di Einstein
Una delle più celebri foto di Einstein

Il rifiuto fu motivato con la mancanza di due caratteristiche considerate fondamentali da Einstein per diventare presidente: l’esperienza e la predisposizione.

Al suo posto fu infine scelto Yitzhak Ben-Zvi.

Ebbe tre cittadinanze diverse

Nato tedesco Albert Einstein fu naturalizzato svizzero e statunitense.

Nel 1901, dopo un lungo soggiorno di studio e di lavoro in Svizzera, Einstein fu naturalizzato cittadino svizzero. Cittadinanza che mantenne per tutta la vita.

Successivamente, nel 1940 acquisì la cittadinanza statunitense e da quel momento in poi non ritornò mai più in Europa. Un continente che lo aveva cacciato e umiliato solo per essere nato di religione ebraica.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.