Asterix e Obelix disegnati da Albert Uderzo (Fonte Flickr)
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Oggi, 24 marzo 2020, è morto il primo grande disegnatore del celebre duo gallo, Asterix e Obelix: Albert Uderzo 

Sono stati i suoi familiari ad informare l’opinione pubblica della triste notizia. A 92 anni è morto questa mattina il disegnatore francese di Asterix e Obelix, Alberto Aleandro Uderzo (in arte Albert Uderzo)

La morte dovuta ad una crisi cardiaca

Queste le parole con le quali la famiglia ha dichiarato il decesso di Albert Uderzo: “E’ morto nel sonno nella sua casa di Neuilly-Sur-Seine per una crisi cardiaca senza alcun legame con il Coronavirus”. La cittadina di Neully si trova vicino Parigi

Le origini italiane di Albert Uderzo 

Uderzo nacque in Francia il 25 aprile del 1927, nella località di Fismes (Dipartimento della Marna) da genitori entrambi italiani. La madre, Iria Crestini, proveniva dalla Toscana mentre il padre, Silvio Leonardo Uderzo, era originario del Vicentino

Come ha riportato anche il giornale La Tribuna di Vicenza, il grande disegnatore visitò a 20 anni il Veneto e la sua prima tappa sarebbe stata proprio la città di Oderzo, il comune originario del padre. 

La nascita di Asterix e Obelix 

Sembra che già a sette anni, Albert fosse molto portato per il disegno. Fu quando conobbe René Goscinny, un giovane autore di talento francese, che la sua celebrità prese lo spicco verso mete insperate. 

Infatti si deve proprio a questo duo la nascita e il successivo sviluppo di Asterix e Obelix. Sul primo numero del parigino Pilote, correva l’anno 1959, comparve il racconto Asterix il Gallico (Astérix le Gaulois). La prima storia di una saga epica dove un gruppo di Galli, andando contro la Storia ufficiale, resistono ai Romani di Caio Giulio Cesare

Fu proprio Uderzo che si deve lo sviluppo del simpatico ciccione Obelix, la spalla perfetta per Asterix. 

Anche se Uderzo è morto i suoi disegni continueranno per molto tempo ancora a far ridere grandi e piccoli. 

Addio Uderzo! 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.