Alberto Angela e il nostro satellite, la Luna
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Alberto Angela ha ricordato, nell’ultima puntata di “Ulisse, il piacere della scoperta”, il collegamento tra mondo etrusco e Luna

L’ultima puntata di Ulisse, il piacere della scoperta, dall’emblematico titolo Quella notte sulla Luna, è andato in onda alle 21 e 15 di sabato 2 novembre. Puntata, condotta da Piero e Alberto Angela, è nata per ricordare i 50 anni dallo Sbarco statunitense sulla Luna. Nel corso della puntata, nella quale è stato intervistato anche l’astronauta Michael Collins, è stato notato un interessante commento di Alberto Angela su un collegamento molto interessante tra il mondo etrusco e la nostra amata Luna.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Il satellite Luna

La Luna è un satellite, questo lo sappiamo tutti ma da dove deriva la parola satellite, un termine che ricorre sempre più spesso nella terminologia scientifica? Deriva dal lontano e misterioso mondo etrusco. La parola etrusca è zatlath, che in italiano possiamo tradurre come colui che impugna l’ascia. Questa persona aveva il compito di scortare i potenti dell’epoca, un vero e proprio bodyguard dell’epoca.

Dall’etrusco il termine passò al latino tramite la parola satelles, utilizzata per la prima volta, in epoca moderna, con lo scienziato toscano Galileo Galilei. In precedenza, per riferirsi alla Luna si utilizzava la parola pianeta, ciò fino al testo del polacco Niccolò Copernico De revolutionibus orbium coelestium (1543), nel quale si dimostrò che la Luna non era un pianeta.

Galileo Galilei, invece, ha utilizzato il termine satellite, come lo conosciamo oggi, nel 1610 con i satelliti galileiani (i corpi celesti che ruotano attorno a Giove).

Quella notte sulla Luna di Alberto Angela

Il programma Quella notte sulla Luna era già andata in onda il 20 luglio 2019, il giorno nel quale è avvenuto lo storico avvenimento. Tra Washington, Roma e Houston gli spettatori sono stati trasportati a quegli incredibili giorni di 50 anni fa. I retroscena, le problematiche tecniche e i protagonisti di quell’epica impresa sono stati mostrati nei loro vari sviluppi.

Una puntata che, conti alla mano, ha fatto la Storia della televisione. Voi cosa ne pensate?

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.