Alberto_Sordi_-_scena_degli_spaghetti_-_Un_americano_a_Roma (Fonte Wikipedia)
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Era il 15 giugno del 1920 quando nacque, a Roma, Alberto Sordi. Alcune curiosità che (forse) non conoscete 

Si può tranquillamente dire che Alberto Sordi sta a Roma come Antonio de Curtis (in arte Totò) sta a Napoli. Una vera e propria maschera del cinema del secondo dopoguerra che ha saputo rappresentare non soltanto il tipico romano ma anche l’italiano medio, in tutta la sua crudezza ma anche nella sua spontaneità e voglia di vivere. 

Conosciamo Sordi come attore ma come uomo? In questo articolo vi presentiamo alcune curiosità che (forse) non conoscete. 

Romano di Trastevere 

Alberto Sordi non soltanto era romano ma di Trastevere, nato in via San Cosimato numero 7 (il 15 giugno del 1920). 

Se voleste visitare il palazzo nel quale è nato e vissuto parte della sua vita venne demolito nel 1930 per adagio alla realizzazione del Palazzo delle Sacre Congregazioni Romane. Sul sito originario è stata applicata una targa commemorativa. 

Targa_commemorativa_Alberto_Sordi_a_Trastevere (Fonte Wikipedia)

Il suo essere romanaccio, all’inizio di carriera, è stato però un problema, ironia della sorte. Nel 1936, Sordi si iscrisse all’Accademia milanese dei filodrammatici, una scuola prestigiosa dalla quale, però, fu espulso a causa della sua marcata inflessione romanesca. 

Con il tempo, Alberto Sordi dimostrò che proprio la sua romanità avrebbe costituito il quid per diventare un attore di grande successo. 

Alberto Sordi, sindaco onorario di Roma per un giorno

Sordi per il suo ottantesimo compleanno, avvenuto il 15 giugno del 2000, ricevette un regalo inaspettato. 

Visto il profondo legame tra l’attore e la sua amata città, il sindaco dell’Urbe, Francesco Rutelli, gli passò, per tutta quella storica giornata, la fascia tricolore rendendolo sindaco onorario, grazie al suo grande apporto alla città di Roma. 

L’amore per il cinema al di sopra di tutto 

Sordi ha amato per tutta la vita il cinema e il teatro, al di sopra di qualsiasi altra cosa. In numerose interviste, il celebre attore ha specificato di aver scelto di non essersi sposato proprio per il suo bisogno di fare l’attore a 360°. 

Ebbe rapporti con moltissime donne ma con nessuna volle realizzare una famiglia. 

Tifoso della Roma 

Come ogni buon romano, è stato un grande tifoso di calcio. La AS Roma è sempre stata nel suo cuore, sembra che fosse molto attento a conoscere i risultati delle partite anche durante le riprese. 

Un uomo a tutto tondo, dunque. Generoso con tutti e con i pregi e i difetti di ognuno di noi. Ecco perché è stato un grande attore, non ha nascosto se stesso. 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.