Alex Zanardi (Fonte Flickr.com)
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Il trasferimento al San Raffaele di Milano è dovuto alle condizioni instabili di Alessandro (Alex) Zanardi

Dopo l’incidente occorso lo scorso 19 giugno e la difficile operazione neurochirurgica alla quale è stato sottoposto il pluricampione paraolimpico Alex Zanardi, di nuovo la vita di quest’ultimo sembra nuovamente appeso ad un filo. 

Trasferimento al San Raffaele di Milano per Alex Zanardi

In un comunicato, Claudio Zanon (Direttore Sanitario dell’Ospedale Valduce di Como) ha informato l’opinione pubblica che Zanardi sarà trasferito all’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano, a causa dell’intervenuta instabilità delle sue condizioni cliniche.

Questo il testo del comunicato:  “In data odierna, a fronte di intercorsa instabilità delle condizioni cliniche del paziente Alex Zanardi, dopo opportune consultazioni con il Dr. Franco Molteni, Responsabile del Dipartimento di Riabilitazione Specialistica Villa Beretta, struttura afferente all’Ospedale Valduce, dove il paziente era degente dal 21 luglio, e gli specialisti di riferimento, è stato disposto il trasferimento dello stesso, con adeguati mezzi e adeguata assistenza, presso il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano“. 

L’incidente di giugno 

Era il 19 giugno del 2020, quando Zanardi, classe 1966, è rimasto coinvolto in un grave incidente, durante una staffetta di beneficenza in handbike, lungo la Statale 146 a Pienza (Provincia di Siena). 

Per motivi ancora ignoti Alex Zanardi ha perso il controllo del proprio veicolo andando a scontrarsi con un camion. 

Curato d’urgenza al Policlinico Le Scotte di Siena, ha subito un intervento neurochirurgico e maxillo-facciale. Zanardi è rimasto in condizioni critiche in terapia intensiva, in coma farmacologico e con prognosi riservata.

Dopo aver subito altre 3 operazioni, il 21 luglio era stato trasferito a Villa Beretta (Lecco) al fine di ottenere una pronta riabilitazione. 

15 settembre 2001

La vita del campione automobilistico Alessandro (Alex) Zanardi cambiò per sempre il 15 settembre del 2001. Sulla pista CART di Lausitzring (Germania), Zanardi perse il controllo della sua vettura, andando così ad impattare con il veicolo di un altro Alex, Tagliani. La sua Reynard Honda si spezzò in due, causando l’istantanea perdita di entrambi gli arti inferiori. 

Le sue condizioni erano disperate ma la sua forte tempra e l’intervento di ottimi medici gli hanno permesso di avere una seconda vita e una nuova attività agonistica.

Vogliamo concludere questo articolo con le parole pronunciate dal grande campione bolognese in un incontro con alcune scuole romane (25 marzo 2014), riportato da Fanpage: “È possibile che se il fulmine mi è arrivato tra capo e collo una volta mi colpisca nuovamente, ma rimanere a casa per evitare e scongiurare questa ipotesi significherebbe smettere di vivere, quindi no, io la vita me la prendo”.