Allerta
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Allerta meteo che costringe alla chiusura scuole nella città di Napoli di qualsiasi ordine e grado, compresi anche gli asili nido.

Allerta maltempo

In seguito alla diramazione della protezione civile di un’allerta meteo dovuta principalmente a forti raffiche di vento, il comune di Napoli ha stabilito la chiusura delle scuole e degli asili nido per tutta la durata del giorno 12 marzo 2019. Purtroppo sembra che questi cambiamenti climatici non accennino a diminuire. Tre settimane fa, infatti, vi erano state le stesse turbolenti raffiche di vento che si teme arriveranno anche oggi, nonostante il precedente fine settimana si sia rivelato particolarmente mite, come anche quello ancor precedente. Ma chi credeva fosse iniziato ad arrivare il bel tempo per il capoluogo campano, purtroppo deve ricredersi. Per rivedere un miglioramento, infatti, si dovrà aspettare la prossima settimana.

La dichiarazione del comune di Napoli

Sul sito ufficiale del comune di Napoli, inoltre, è possibile trovare nella home page il seguente messaggio:

L’Amministrazione comunale ha emanato un’ordinanza per la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado – compresi gli asili nido – per il 12 marzo 2019, legata all’allerta meteo della Protezione civile della Regione Campania per “Venti generalmente forti settentrionali, con locali raffiche”.

Un’allerta molto simile a quelle del 23 e 24 febbraio i cui effetti hanno causato notevoli danni ai plessi scolastici soprattutto per la caduta di molti alberi e lo scollamento di molte guaine di copertura. Palazzo San Giacomo puntualizza che nella decisione assunta dopo aver ascoltato le valutazioni dei tecnici comunali al verde e alla protezione civile ha pesato anche la breve distanza con gli episodi del 23 e 24 febbraio che hanno tra l’altro causato oltre 500mila euro di danni solo alle scuole.

“Ormai la gravità degli effetti del cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti; denunciamo ancora una volta l’assenza di una politica nazionale di interventi, con previsione anche di risorse umane e di fondi per la messa in sicurezza del territorio italiano.” Lo affermano gli assessori Borriello, Clemente, Del Giudice e Palmieri ed il presidente della commissione consiliare Gaudini.