Amazon
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Il 5 luglio del 1994 nasceva Amazon, fondata dall’imprenditore Jeff Bezos

Oggi è il compleanno di una delle aziende più importanti dell’intero pianeta e che ha influenzato il nostro modo di fare acquisti: Amazon

Chissà se Jeff Bezos si sarebbe mai immaginato, quel 5 luglio del 1994, che la società che aveva appena fondato sarebbe diventata quel colosso che oggi tutti conosciamo.

Amazon: le origini del successo

Amazon è un’azienda di commercio elettronico statunitense, con sede a Seattle nello stato di Washington ed è la più grande Internet company al mondo.

È stata tra le prime grandi imprese a vendere merci su Internet, infatti incominciò come libreria online, offrendo una vasta scelta di titoli, ma ben presto allargò la gamma dei prodotti venduti a DVD, CD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, abbigliamento, mobilia, cibo, giocattoli e tanto altro ancora. Spedisce i suoi prodotti in tutto il mondo aprendo molteplici siti in tutto il mondo.

La vera e propria espansione si ebbe alla fine degli anni ’90 quando tutte le altre Internet company fallirono e solo Amazon resistette e incominciò una vertiginosa crescita in termini di guadagni e ingrandendosi sempre di più acquistando numerose altre aziende.

La società è sinonimo di innovazione e una delle ultime novità, risalente al 2015, è la consegna tramite i droni, che accelerano i tempi di consegna.

Amazon
Amazon è stata fondata da Jeff Bezos nel 1994

Amazon: non solo commercio elettronico

Nel corso degli anni l’azienda ha continuato a stupirci, espandendo le sue attività non limitandosi al commercio elettronico. Pensiamo ad esempio ad Amazon Prime Video, un servizio di video on demand.

Lanciato nel 2006, è solo nel 2015 che incomincia ad avere un’ampia diffusione, non solo negli Stati Uniti ma in tutto il mondo. Distribuisce anche contenuti originali, la cui produzione è gestita dall’apposita divisione Amazon Studios. I programmi spaziano dal genere drammatico alla commedia, da trasmissioni per famiglie e bambini a docu-serie.

Nel maggio 2016 è stato creato anche un servizio in cui utenti possono caricare direttamente i loro prodotti rendendoli disponibili insieme al resto del catalogo di Amazon Video a pagamento o supportati da inserzioni pubblicitarie.

Dai supermercati allo spazio

Sembrano due cose agli antipodi, ma per Amazon nulla è strano e tutto si può fare.

I supermercati dell’azienda si chiamano Amazon Go e all’apparenza sembrano dei normali negozi di alimentari, ma come sempre è la tecnologia a farne da padrona rendendo questi luoghi unici al mondo.

Non ci sono i cassieri, né casse automatiche, si entra nel negozio strisciando lo smartphone su un lettore che riconosce il QR code del cliente Amazon. Finita la spesa si esce e basta: i soldi sono prelevati automaticamente dalla propria carta di credito.

La società ha, però, un altro ambizioso progetto: la Luna. Il progetto dell’impresa americana si chiama “Blue Origin” e ha lo scopo di tornare sul nostro satellite nel 2024. Blue Moon è, invece, il veicolo spaziale che dovrebbe permettere al progetto di concretizzarsi.

Progetto troppo ambizioso? Conoscendo Jeff Bezos e Amazon, assolutamente no. In 25 anni si è passati dal commercio elettronico allo spazio, un tempo brevissimo. Cosa ci riserverà in futuro questa azienda?