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È possibile ricevere comodamente a casa propria la spesa, senza costi aggiuntivi e modo rapido? La risposta da oggi è si, ma non per tutti.

Amazon Prime Now è il nuovo servizio del colosso digitale, deciso a espandersi anche nel settore alimentare. Ci teniamo a ricordare che non è un’esclusiva della nostra capitale, poiché il servizio Prime Now era già disponibile a Milano. Si presuppone, inoltre, che sarà lentamente ampliato a tutta la penisola italiana.

Cosa ci permette di fare Amazon Prime Now? Basta fare un veloce giro sul sito per accorgersene. Prodotti di consumo quotidiano a ottimi prezzi, delle migliori marche. Saltano subito all’occhio fra le categorie i prodotti imprescindibili per la nostra dieta mediterranea.

Pasta, carne, pesce e verdure sono a portata di mouse. Sarà sufficiente aggiungere i prodotti desiderati al carrello, loggarsi col proprio account Amazon Prime e selezionare la fascia oraria di consegna preferita. La spesa sarà comodamente consegnata a casa propria, con un servizio aperto 7 giorni su 7, dalle 8 alle 24.

Vi sono, tuttavia, alcune limitazioni per questo idilliaco supermercato online. Innanzitutto, sarà possibile ordinare dal sito solo rientrando in una delle zone abilitate al servizio, definite dai seguenti CAP:

00177 – 00171 – 00162 – 00159 – 00158 – 00157 – 00173 – 00169 – 00156 – 00155 – 00139 – 00138 – 00137 – 00133 – 00131 – 00199 – 00198 – 00197 – 00196 – 00195 – 00193 – 00192 – 00191 – 00183 – 00182 – 00181 – 00179 – 00176 – 00175 – 00174 – 00172 – 00161 – 00141 – 00136 – 00187 – 00186 – 00185 – 00184 

In secondo luogo, il servizio non comporterà costi aggiuntivi solo fino a gennaio 2019. Non è ancora stato definito un prezzo per il servizio dopo tale data.

Infine il servizio potrà essere utilizzato solo con spedizioni a partire dai 25 euro. Potete trovare ogni informazione visitando comodamente il sito ufficiale dedicato.

Guerra ai supermercati?

Non vi è finto moralismo dietro la seguente riflessione, né i soliti luoghi comuni. Molti si sentiranno sopraffatti dalla tecnologia, diranno che “si stava meglio quando si stava peggio”, ma bisogna considerare la questione razionalmente.

Il consumatore non può che trovare conveniente un supermercato online, che consegni comodamente a casa, con prezzi bassi e paragonabili ai supermercati odierni. La situazione, però, va analizzata in particolare riflettendo sul futuro del consumo di massa.

Con la diffusione della distribuzione di Amazon, non si può far altro che immaginare un futuro monopolizzato, dove non è l’artigiano a scomparire, né tantomeno il produttore, ma il distributore. Ogni prodotto, ormai, ritrova in Amazon la sua più veloce fonte di distribuzione per raggiungere le case. Come si può ben immaginare, però, il monopolio porta alla scomparsa della competizione di mercato.

Voi cosa ne pensate? Credete che sia da temere o da agognare una ancora più vasta diffusione del servizio Amazon Prime Now? Fatecelo sapere nei commenti!