Finalmente ci siamo! Anche se con un po’ di ritardo, “Animal Crossing: New Horizons” è disponibile in esclusiva per Nintendo Switch. Dato che a causa della pandemia non è possibile uscire di casa, preparati a
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Tutti pronti per incontrare Tom Nook ed iniziare una nuova avventura nel mondo di Animal Crossing!

Finalmente ci siamo! Anche se con un po’ di ritardo, “Animal Crossing: New Horizons” è disponibile in esclusiva per Nintendo Switch. Dato che a causa della pandemia non è possibile uscire di casa, preparati a viaggiare e vivere numerose avventure con l’abitante di questo villaggio. Tutto ovviamente in compagnia del fidato Tom Nook e dei suoi nipotini, Mirco e Marco.

Un viaggio che non finisce mai

L’avventura iniziata nel 2001 con il primo titolo della saga, per l’appunto “Animal Crossing”, per Nintendo GameCube e Nintendo 64. Il gioco consiste in un simulatore di vita che permette di esplorare in lungo e in largo la nostra isola, abbellirla ed accogliere nuovi Abitanti (questo è il nome dei personaggi di questo mondo).

L’adorabile tanukichi (procione in giapponese) Tom Nook ha trovato un nuovo modo per fare affari con la creazione di un nuovo business: COLONIZZARE ISOLE DESERTE. Il nostro personaggio, ovviamente, sarà un abitatore di una di queste isole. Una volta arrivati sulla nostra isola privata, verremo accolti da Mirco e Marco che ci faranno le classiche domande per avviare il gioco oltre che la customizzazione del nostro alter ego digitale.

Un confronto con il passato

Rispetto ai titoli passati, si ha una più ampia scelta per la personalizzazione del nostro Abitante. Questa sezione, infatti, è stata notevolmente espansa. Una volta creato il nostro personaggio, verremo portati sull’isola, dove però subito si nota qualcosa di strano. Rispetto agli altri Animal Crossing, infatti, non ci troveremo in una ridente cittadina, piena di simpatici animaletti pronti ad accoglierci, ma piuttosto in un posto semi-deserto. A farci compagnia però ci saranno i fratelli Nook, ma nessun edificio in vista.

L’ambientazione, non è però un’isola spoglia e triste. In giro vi sono i classici alberi da scuotere, disposti a cedere mele, stelline e alveari.

Come iniziare

Qualora non lo sappiate, Animal Crossing è una serie di titoli appartenenti al genere life sim. A differenza dei giochi a cui siamo normalmente abituati, dunque, qui non abbiamo sfide da superare o obiettivi da portare a termine. Infatti, dovremo “semplicemente” vivere sulla nostra isola, prendendoci cura di lei, dei suoi abitanti e delle sue strutture.

A differenza degli scorsi episodi, essendo l’isola completamente vuota, dovremo andare a riempirla passo dopo passo. Durante i primi giorni sull’isola, dunque, avremo effettivamente delle missioni da svolgere, per far sì che l’isola cominci a popolarsi. Ad esempio, costruire il museo ed i negozi che normalmente sono già presenti. Man mano che si va avanti con le prime quest diventeremo sempre più autonomi fino a gestire noi la nostra isola privata.

In conclusione ritengo che Animal Crossing: New Horizons sia un titolo assolutamente da comprare. Avventure, costruzione di un nuovo posto e visitare amici virtuali, insomma proprio tutto quello che non possiamo fare attualmente in periodo di quarantena. Quindi perché non evadere dalla realtà in questa piccola isola tutta nostra?

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Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.