Antitrust
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L’Antitrust ha multato le tre famose compagnie telefoniche Vodafone, Wind e Fastweb per un totale di 2,2 milioni di euro

Multe dell’Antitrust

Grossi fastidi per le compagnie telefoniche sopracitate, che sono state multate dall’Antitrust, ovvero l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, per discriminazioni nei confronti di clienti con il conto estero.

Oltre alla gravosa multa, l’Antitrust ha anche vietato a Wind, Vodafone e Fastweb di continuare in queste linee guida.

Le motivazioni

Nello specifico, le aziende citate impedivano la domiciliazione presso banche aventi sede in paesi dell’Unione Europea differente dall’Italia.

Il problema sussisterebbe in un Iban caratterizzato da iniziali differenti da quello italiano, che sarebbero la famosa sigla “IT”.

Salva la TIM

Graziata invece la TIM; la società ha infatti chiesto di cambiare immediatamente condotta e ciò è stato ben visto dall’Autorità Garante, che ha chiuso il procedimento senza infliggere alcuna multa.

La discriminazione sembra essere dovuta ad una precisa scelta societaria: le società utilizzavano infatti un sistema di pagamento SEDA, diverso dal sistema europeo SEPA in quanto opzionale ed aggiuntivo.

Le cifre delle sanzioni

Per la multa la società Fastweb, quella con cui l’Autorità Garante è stata più clemente, dovrà pagare ben 600 mila euro.

Per quanto riguarda Wind e Vodafone, invece, la multa comminata loro arriva all’esorbitante cifra di 800 mila euro a testa.

Sicuramente le società ci penseranno due volte prima di attuare nuovamente una condotta che porti a simili contravvenzioni!

Le considerazioni

Felici per le sanzioni si sono dimostrate il Codacons e l’Unione Consumatori, che hanno dimostrato il pieno appoggio all’Autorità per il servizio svolto.

Come sappiamo ed abbiamo già trattato altre volte, l’Antitrust ha inflitto anche altre volte multe nel caso in cui il cliente fosse messo in una condizione di disparità e svantaggio dalla società competente.

Ricordiamo, ad esempio, la multa comminata a Ryanair per il sovrapprezzo per poter usufruire di un bagaglio a mano, o anche della recente multa a Sky per pubblicità ingannevole, fino ad arrivare all’incredibile sanzione di 4,3 miliardi di euro nei confronti di Google.

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Nato a Napoli nel 1993, consegue il diploma di maturità classica presso il liceo Umberto I, dopodiché decide di abbandonare gli studi canonici per dedicarsi alla scrittura ed alla recitazione. Per quest’ultima si trasferirà a Roma, frequentando accademie e laboratori di recitazione, che lo porteranno a tornare a Napoli nel 2017. La scrittura è una passione che, fin dall’adolescenza, è divenuta sempre maggiore, affiancandosi all’amore per il cibo e per i videogiochi.