App contro la violenza sulle donne ve ne mostriamo tre utilissime
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App contro la violenza sulle donne: in occasione della giornata mondiale di sensibilizzazione sul tema, ve ne mostriamo tre tra le più utili

Esistono app contro la violenza sulle donne? Ce ne occupiamo oggi, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, tema purtroppo ancora di scottante attualità, in Italia e nel mondo. Prima di entrare nel merito, esprimiamo la nostra solidarietà e umana vicinanza alle vittime di qualsiasi forma di violenza: il nostro appello è quello di denunciare sempre e di chiedere aiuto. Con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema, passiamo in rassegna tre app che possono essere di grande utilità per le donne in difficoltà. Si tratta di applicazioni, ovviamente, completamente gratuite.

App contro la violenza sulle donne: Where Are U

La prima app di cui vi parliamo è Where Are U, che è l’applicazione ufficiale del 112, il numero europeo per l’intervento non solo delle Forze di Pubblica Sicurezza, ma anche di Vigili del Fuoco e Soccorso Sanitario. Non si tratta di una specifica app contro la violenza sulle donne, sebbene risulti utilissima anche in questa specifica, spiacevole, casistica. Where Are U è disponibile sia per smartphone Android che iOS ed è in costante aggiornamento; scaricandola è possibile sapere se è già operativa nella propria regione d’appartenenza.

L’app trasferisce all’operatore, nel momento in cui questi riceve la chiamata d’emergenza, la posizione esatta di chi ha fatto richiesta di aiuto. La funzione di “chiamata silenziosa” permette, inoltre, di inviare un SOS anche a chi in quel momento è impossibilitato a parlare.

App contro la violenza sulle donne

App contro la violenza sulle donne: Hollaback!

Hollaback! è un’ottima app contro la violenza sulle donne per diverse ragioni. Innanzitutto, è utile ad informare tutte le appartenenti alla community, in tempo reale, degli episodi di molestie che stanno avvenendo in una determinata zona, classificandoli per tipologia: violenza verbale, tocco inappropriato, atti osceni, etc. È anche possibile fornire un breve racconto dell’accaduto e corredarlo con immagini; le segnalazioni possono inoltre avvenire anche in forma anonima. Tutti gli episodi segnalati restano catalogati e geolocalizzati, in modo tale che le donne siano a conoscenza delle zone più pericolose.

L’app incoraggia, inoltre, anche i testimoni indiretti di episodi di molestie a donne a denunciarli, attraverso la funzione “sono testimone”. Anche queste segnalazioni restano catalogate sulla mappa.

App contro la violenza sulle donne: Bsafe

Bsafe è invece un’app pensata esplicitamente per il gentil sesso. È utilissima per le donne sole in vacanza, per chi torna a casa tardi dal lavoro e per tutte coloro che debbano affrontare un qualsiasi spostamento, durante il quale sentono di non essere al sicuro. L’app somiglia, nel funzionamento, ad un social network. In questo caso, però, la rete di amici e famigliari creata ha una funzione ben specifica: vigilare sullo spostamento dell’utente, venendo immediatamente avvisati, tramite la funzione “SOS”, di situazioni di pericolo. Grazie alla geolocalizzazione, tutti i contatti conoscono la posizione esatta del contatto da seguire in ogni momento.

In caso di segnalazione di pericolo, il contatto preventivamente prescelto viene chiamato all’istante, tutti gli altri ricevono un SMS con la posizione della richiedente aiuto ed un video che mostra cosa stava accadendo intorno a lei.