iPhone NFC
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Il colosso americano della telefonia lascia trapelare l’ultimo aggiornamento del software dell’iPhone iOS 12: la tecnologia NFC

Sono sempre di più i modi in cui è possibile utilizzare lo smartphone: un oggetto che 20 anni fa nemmeno esisteva è diventato oggi imprescindibile nella vita delle persone. Questo rapporto sembra inoltre essere destinato a crescere. Con l’ultimo aggiornamento del sistema operativo di iPhone e dell’iPad, iOS 12, Apple intende infatti sviluppare le potenzialità della tecnologia NFC. La notizia, rilasciata dal quotidiano “The information” e diventata virale in pochissimo tempo, dovrebbe essere ufficializzata da Apple nella prossima Worldwide Developer Conference. La speciale conferenza, che riunirà un gran numero di sviluppatori, ingegneri e dipendenti del prestigioso marchio, si terrà dal 4 a 9 giugno a San Josè.

In cosa consiste la NFC?

La tecnologia NFC(near-field communication) è presente nei dispositivi Apple sin dall’iPhone 6, ma attualmente, è possibile utilizzarla solo nella forma Apple Pay. Il chip in questione permette lo scambio di informazioni semplicemente avvicinando lo smartphone ai ricevitori dati, i comuni “pos” per effettuare pagamenti e transazioni. L’idea di Apple è di applicare questo iter a semplici gesti quotidiani ampliando le possibilità del chip: aprire le portiere dell’auto, le camere d’albergo, le porte di casa o qualsiasi cosa possa essere dotata di un ricevitore smart, facendo interagire il microcircuito con i diversi sistemi di sicurezza. Si parla infatti di “smart lock”, i lucchetti intelligenti. Ciò significa che Apple dovrà accordarsi con terze parti “sbloccando“ il contenuto del chip perché si possano ottenere ricevitori idonei al trasferimento delle informazioni e un numero sempre più ampio di applicazioni.

Maggiore sicurezza e affidabilità

Se è possibile oggi ottenere servizi analoghi anche con la tecnologia bluetooth, è altrettanto vero che l’NFC offre una sicurezza decisamente maggiore: il chip immagazzina direttamente i dati e li isola dal sistema operativo, riducendo quindi il rischio di intromissione estranea e dando maggiori garanzie agli investitori. Ciò potrebbe agevolare un rapido sviluppo di questa tecnologia in diversi settori della nostra vita. In casa Apple in ogni caso già si fanno le prove: all’Apple Park di Cupertino i dipendenti già possono utilizzare i propri iPhone per aprire le porte del parco e questo sembra essere solo l’inizio.