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Apple, WWDC, iOS 12
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A poche ore dall’inizio della WWDC, la conferenza tenuta da Apple dal 4 al 9 giugno a San Josè. Ecco un resoconto di ciò che il gigante americano ha annunciato

Una giornata trascorsa all’insegna dell’innovazione; non poteva svolgersi altrimenti il day one della conferenza della Mela più famosa al mondo. Oltre ad annunciare l’uscita dei nuovi prodotti, iPhone, iPad e Mac, Apple si è concentrata sui software e sulle funzionalità dei futuri dispositivi. Il nuovo sistema operativo iOS 12 sarà disponibile su tutti i dispositivi che hanno ricevuto iOS 11 e porterà con sé un sensibile miglioramento delle performances: un iPhone 6 Plus con l’integrazione del nuovo software potrebbe beneficiare di un “boost prestazionale” del 70% nella navigazione delle fotografie, del 50% nell’attivazione della tastiera e del 40% nell’avvio delle app. Ma questo è solo l’inizio.

Screen Time: un passo verso la sensibilità

Apple non si è mostrata indifferente ai rumors che riguardano l’utilizzo intensivo da parte delle persone, e soprattutto dei giovani, dello smartphone. Screen Time è una funzione che permette di regolare l’utilizzo del dispositivo, progettandone inoltre l’uso corretto per una maggiore efficienza. Sarà introdotto in aggiunta un “parental control”, opzione che offre ai genitori la possibilità di monitorare in tempo reale l’attività dei propri figli sugli smartphone, permettendo di negare o concedere l’utilizzo di determinati programmi o app.

ARkit 2: la realtà aumentata

iOS 12 avrà in dote ARkit 2, sistema che consente agli sviluppatori di utilizzare nuovi strumenti basati sulla realtà aumentata. Essi potranno ad esempio rilevare oggetti 3D, visualizzare la stessa immagine in RA su 2 dispositivi diversi e interagire tra loro.

Tra Animoji e Memoji

Otre all’introduzione delle nuove “Animoji”, i simboli che sempre più stanno sostituendo le parole, come il koala o il T-Rex, il nuovo software porterà con sé le ”Memoji”. Queste daranno la possibilità all’utente di creare un mini avatar animato con il proprio volto.

Siri: una voce amica

Migliora anche Siri che, sfruttando le possibilità della nuova app “shortcut”, potrà aprire rapidamente applicazioni e svolgere altre funzioni semplicemente utilizzando parole chiave. Siri sarà inoltre in contatto costante con le applicazioni, rendendo quindi superflua la necessità di “attivarla vocalmente” e agendo a più livelli nella vita delle persone.
Queste sono solo alcune delle innovazioni che Apple ha in programma, gran parte delle quali saranno sicuramente svelate durante la conferenza che ricordiamo terminerà il 09/06/2018