Apple Watch
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Novità importantissima dal mondo della Apple; grazie all’Apple Watch è ora possibile monitorare il Parkinson ed altre malattie

Arriva un’importante e rivoluzionaria novità dal mondo della Apple, presentata in occasione della World Developer Conference 2018 che si sta tenendo in questi giorni in California, nello specifico a San Josè. Di cosa stiamo parlando?

L’Apple Watch per monitorare il Parkinson

Ebbene sì, per quanto possa sembrare assurdo, gli sviluppatori della Apple sono riusciti a trovare il modo di tenere sotto controllo i sintomi del morbo di Parkinson direttamente dall’Apple Watch.

Nello specifico la Apple ha fornito agli sviluppatori un’interfaccia di programmazione, che concede la possibilità di monitorare i tremori e la discinesia (movimenti scoordinati o anormali dei muscoli), che sono i sintomi più incidenti di questa malattia.

 

 

L’impatto per il mondo della medicina

Attraverso, dunque, la costruzione di queste app, i medici potranno tenere sotto controllo le sintomatologie principali del Parkinson per l’intera giornata. È facile, quindi, dedurre che questi dati avranno un valore immenso ed incommensurabile per il mondo della medicina e soprattutto per la ricerca, dal momento che, ad oggi, non è ancora stata trovata nessuna cura definitiva per questo tipo di malattia neurodegenerativa.

Come fa l’Apple Watch a rilevare questi dati?

L’interfaccia di programmazione dell’Apple Watch, che è stata non a caso chiamata “Movement Disorder” si appoggia direttamente sul ResearchKit, ovvero una piattaforma che offre la possibilità di creare delle app per raccogliere dati medici da utilizzare per studi scientifici.

L’Apple Watch contribuisce anche a monitorare altre malattie?

L’Apple Watch consente anche di tenere sotto controllo altri tipi di malattia oltre al Parkinson. Nello specifico le funzionalità dell’orologio digitale possono essere utilizzate, in base a quanto dichiarato da una delle più importanti società specializzate in salute digitale, la Cardiogram, per individuare segnali di ictus attraverso la rilevazione del battito cardiaco irregolare. Tra l’altro, anche un gruppo di ricercatori di Stanford ha collaborato con la Apple proprio per uno studio volto ad analizzare, attraverso l’orologio, le aritmie dei soggetti.

Insomma sembrerebbe proprio che attraverso l’Apple Watch sarà possibile rilevare dati medici importantissimi che, ci auguriamo, possano favorire lo studio e la ricerca nel campo della salute e chissà, magari, un giorno proprio grazie a questi dati si potranno individuare le cure alle malattie che attualmente sono ancora incurabili.