In stradine come questa è stato trovato morto ieri il neonato appena nato
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Svolta importante nelle indagini sul bambino ucciso vicino Merano. È stata fermata la madre romena del piccolo

Una svolta decisiva è giunta alcune ore fa, sul caso del neonato appena nato trovato morto ieri in Alto Adige, a Lana di Sopra frazione di Lana (nelle pressi di Merano). La madre romena del bambino è stata fermata dalle forze dell’ordine.

L’arresto della madre

Ieri sera la Procura di Balzano ha arrestato la presunta madre del neonato, una cittadina romena della quale conosciamo solo le iniziali, H.S.M. L’accusa, molto grave, è omicidio aggravato del proprio figlio e occultamento di cadavere.

Le indagini in corso

Diverse persone sono state interrogate nella giornata di ieri e stamattina in quanto a conoscenza di fatti utili all’indagine in corso. Indumenti e oggetti sono stati sequestrati dalle forze dell’ordine così come la stanza nella quale la madre risiedeva per motivi lavorativi.

Per avere la conferma definitiva della morte del bambino, abbandonato vicino ad una maso trattoria, si attende l’autopsia del corpicino.

Vi terremo aggiornati, come sempre, sugli sviluppi degli eventi.

 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.