Durissimo colpo alla Camorra, arrestato Marco Di Lauro
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Marco Di Lauro, figlio di Paolo “Ciruzzo ‘o Milionario” Di Lauro, è stato arrestato a Chiaiano dopo 14 anni di latitanza

 

Il clan Di Lauro, si sa, è legato a doppio filo con le vicende camorristiche degli ultimi vent’anni. Il capostipite, Paolo, detto “Ciruzzo ‘o Milionario”, fu uno dei principali soggetti a cui s’interessò Roberto Saviano nella stesura di Gomorra. Arrestato il 16 dicembre 2005, dopo esser stato inserito nella lista dei 30 latitanti più pericolosi d’Italia nel 2002, Ciruzzo sconta ancora oggi i 29 anni di carcere inflittigli dal Tribunale di Napoli e confermati dalla Corte d’Appello. Dei suoi dieci figli maschi, Marco era l’unico sfuggito alla Legge (senza contare l’ancora incensurato ultimogenito, Giuseppe).

Marco Di Lauro, l’ultimo boss

Latitante dal 7 dicembre 2004, quando sfuggì alla retata ormai nota come notte delle manette, Marco Di Lauro era indicato come l’attuale boss del clan Di Lauro. Sulla testa del quartogenito di Paolo Di Lauro, più volte sfuggito in extremis alla cattura, pendono accuse pesantissime, tra le quali quella per l’omicidio dell’innocente Attilio Romanò, ucciso per errore durante la prima faida di Scampia, nel gennaio del 2005. Dal 17 novembre 2006 la sua latitanza era diventata oggetto d’attenzione anche oltre i confini nazionali, facendolo così entrare a far parte dell’Elenco dei latitanti di massima pericolosità. Nel nostro Paese il suo nome figurava al secondo posto della lista dei latitanti più pericolosi d’Italia, dietro soltanto a Matteo Messina Denaro.

L’operazione di cattura

Il 2 marzo 2019, dunque, la latitanza di Marco Di Lauro si è finalmente conclusa. L’operazione di cattura, portata avanti da polizia, Squadra mobile e carabinieri, è avvenuta in via Emilio Scaglione, nel quartiere di Chiaiano. Stando alle dichiarazioni di Antonio De Iesu, questore di Napoli, arrivato per complimentarsi con i suoi uomini, l’ormai ex superlatitante non era armato né avrebbe opposto resistenza alla vista delle forze dell’ordine. Il colonnello Ubaldo Del Monaco, comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, ha voluto invece esprimere la propria soddisfazione sottolineando come l’operazione sia stata portata avanti grazie al coordinamento della Dda di Napoli, guidata dal procuratore Melillo.

La soddisfazione della gente e delle istituzioni

Un nutrito nugolo di curiosi si è, ovviamente, precipitato davanti all’abitazione di Marco Di Lauro per assistere al momento della cattura. Più di un’esclamazione di gioia si è levata dalla folla, mentre il boss latitante veniva accompagnato all’auto della polizia che l’avrebbe poi scortato in questura, sorvegliata a vista da un elicottero che ha sorvolato la zona per l’intero tempo dell’operazione. Soddisfazione è stata, ovviamente, espressa anche dalle istituzioni, con il Ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha voluto dare in prima persona la notizia dell’arresto di Di Lauro tramite social, facendo i complimenti alle forze dell’ordine e professando la volontà di proseguire fermamente nella lotta alla criminalità organizzata.

 

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Nato a Napoli il 29/06/1993, la passione per la scrittura e per la tecnologia crescono in lui quasi pari passo: questa duplice natura lo porta a frequentare la facoltà di Ingegneria Chimica e contestualmente a coltivare le proprie velleità di scrittore. Comincia a collaborare con PSB nel giugno 2018, sperando di trovare in quest’esperienza il perfetto connubio di questi due animi.