Michele Dedda, presidente aerea interna Monti Dauni
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L’Assemblea dei sindaci dell’Area Interna dei Monti Dauni si è svolta ieri a Troia con l’intento di creare il “Sistema Monti Dauni”

 

I sindaci dei Monti Dauni sono tornati a riunirsi presso l’aula consiliare del Comune di Troia per fare il punto sulla Strategia Nazionale Aree Interne, l’unica a livello nazionale ad ottenere una dotazione finanziaria pari ad oltre 63 milioni di euro.

 

Michele Dedda

Il coordinatore di SNAI Monti Dauni, Michele Dedda, dopo aver riassunto le attività svolte dalla Cabina di regia in questi sette anni, ha invitato i sindaci presenti a restare uniti in un momento importante per il futuro dell’appennino.  Inoltre Dedda, spiega:

“I 29 sindaci nella fase preparatoria sono stati tutti bravi a fare sistema, contribuendo a far diventare la nostra area, modello nazionale. Al bando il campanilismo e gli screzi, andiamo avanti compatti perché c’è ancora molto da lavorare. Se qualcuno non accetta di proseguire questo cammino, lo dica pure. E’ libero di andarsene per la propria strada. Rispetto alla scorsa programmazione siamo a buon punto, basti pensare ai primi 15 milioni stanziati per la messa in sicurezza di alcune arterie, e i cui lavori sono iniziati da qualche giorno. Ora dobbiamo concentrarci sui nuovi investimenti. Aspettiamo idee e proposte dai comuni, anche perché questa volta dobbiamo essere noi a scegliere la destinazione dei fondi e non la Regione”. 

“E’ l’unica strada da percorrere per creare il sistema Monti Dauni”.

I comuni presenti

All’assemblea di Troia erano presenti i sindaci dei comuni di:

Alberona, Deliceto, Carlantino, Castelnuovo della Daunia, Casalvecchio di Puglia, Rocchetta S. Antonio, Pietramontecorvino, Bovino, Troia, Volturino, Anzano di Puglia, Biccari, Celle di San Vito, Faeto, Roseto Valfortore e Orsara di Puglia.

 

Tutti d’accordo con Dedda

Il Gal Meridaunia dichiara che durante la riunione si è parlato anche delle nuove proposte da presentare nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo per la Capitanata, e anche in questa occasione i sindaci presenti hanno ribadito la necessità di proporre progetti a gruppi o per aree tematiche.

Occorre proseguire tutti insieme e con una connotazione ben precisa, quella del coordinatore dell’Area Interna, di fissare un incontro con il commissario ASI di Foggia per partecipare al bando relativo all’assegnazione delle aree residue. Infine piena fiducia nel GAL Meridaunia nel ruolo di soggetto tecnico.