il gestore iliad si aggiudica asta per il 5g
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L’azienda francese Iliad ha sbaragliato i concorrenti all’asta per la rete 5G, ottenendo un’esclusiva sulla banda da 700 MHz

Le società ammesse all’assegnazione delle frequenze per la rete 5G sono in tutto sette: Open fibra, Telecom italia, Wind tre, Vodafone, Fastweb, Linkem e soprattutto l’astro nascente Iliad.

Nonostante la giovanissima rete sia entrata da poco nel nostro Paese, ha già ottenuto l’esclusiva per la banda dei 700 MHz, nel frattempo le altre società concorrono per le fasce da 3600- 3800 MHz, 694 – 790 MHz, e 26,5 – 27,5 GHz.

Tuttavia, pare che Iliad, secondo i dati pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico, voglia andare oltre il lotto assegnatogli seguendo la delibera AGCOM. La nuova rete telefonica, infatti, ha già investito un capitale di oltre 600 milioni di euro per la nuova rete 5G.

Iliad non ha badato a spese e per aggiudicarsi il lotto da 20 MHz in banda 3700 MHz ha speso un ulteriore capitale pari a circa 39 milioni di euro, mentre altri 32 milioni sono stati investiti per il lotto da 26 GHz.

A concorrere per quest’ultimo lotto non sarà solo Iliad, ma anche altri operatori già affermati in Italia, come TIM. Nonostante ciò, la nuova arrivata non sembra volersi tirare indietro e probabilmente nei prossimi giorni la vedremo piuttosto agguerrita verso i suoi rivali, disposta ad investire un capitale pari, se non superiore, a quello dei suoi competitor.

Asta 5G: cosa cambierà?

L’entrata in vigore della rete 5G è stata prevista entro il 2019, ma per gli utenti italiani bisognerà aspettare il 2022, tale che la copertura della rete potrà essere ultimata in tutta il paese.

Cosa cambierà nelle nostre vite quando entrerà in vigore la quinta generazione delle reti mobili? In realtà questo è ancora tutto da definire, sicuramente vi sarà una differenza nella ricezione della linea e nella velocità di navigazione, ma non si avrà un cambiamento come quello riscontrato dal passaggio dalla rete in 3G a quella in 4G.

A caratterizzare la nuova generazione di rete in 5G sarà il mondo delle applicazioni legate all’ Internet of Things e all’uso dei sensori impiegati in ogni campo (musei, casa, fabbriche, auto…).

La trasmissione dei dati sarà pari a 10 Gigabit al secondo, pertanto si sarà riscontrabile una potenza 10 volte maggiore rispetto a quella del 4G a cui siamo abituati.

 Nel frattempo, per altri aggiornamenti, Stay Tuned!

Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.