attacco hacker sui bancomat
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Come salvarsi da un attacco hacker sui bancomat con pochi accorgimenti

La penisola italiana è rinominata “il Bel Paese” grazie ai suoi innumerevoli paesaggi, la tradizione artistica, il patrimonio storico e le specialità culinarie. Tutte queste attrazioni attirano ogni anno milioni di turisti che in lungo e in largo decidono di visitare l’Italia.

Purtroppo, però, questo flusso di visitatori ha attirato l’attenzione dei cybercriminali che hanno messo in atto una nuova truffa e cioè un vero e proprio attacco hacker sui bancomat. A darne la notizia sono stati i Carabinieri dell’Antifalsificazione Monetaria che, dopo un’approfondita inchiesta, hanno confermato la manomissione di numerosi bancomat nelle più importanti città italiane.

Turisti truffati: come avviene il raggiro?

Grazie alle informazioni ottenute dall’inchiesta è stata resa nota anche la modalità con la quale i cybercriminali hanno compiuto, e purtroppo compiono ancora, l’attacco hacker sui bancomat: la tecnica è quella dello skimmer ovvero l’utilizzo di un lettore di schede che viene posto sullo sportello insieme ad una micro telecamera che registra tutti gli utenti, che utilizzano quel bancomat, nel momento in cui inseriscono il codice personale.

Con questa tecnica gli hacker sono riusciti ad intascare oltre 150 mila euro a settimana. Ma non finisce qui perché i cybercriminali sono riusciti a raggirare i turisti anche con l’ausilio di malware che “infettano” i bancomat e permettono di clonare le diverse carte anche a distanza.

Prevenire un attacco hacker sui bancomat non è possibile ma evitare la truffa si: ecco come

Purtroppo è impossibile riuscire a prevenire un attacco hacker sui bancomat ma si può capire quando lo sportello è manomesso ed evitare di cadere nella truffa; considerando che lo skimmer va inserito manualmente, prima di inserire la carta basterà osservare attentamente lo sportello e verificare se ci siano segni di colla, graffi o mastice.

Qualora uno di questi segni dovesse essere presente, quello sportello andrà evitato nel modo più assoluto. Altro consiglio è quello di non utilizzare i bancomat all’aperto ma di recarsi soltanto a sportelli rigorosamente al chiuso, che sono maggiormente protetti dal rischio di attacco da parte di cybercriminali.

Ultima accortezza, per escludere la presenza di un attacco hacker sui bancomat, è quella di evitare sportelli in prossimità di luoghi di interesse turistico o comunque molto affollati perché è importante prevenire le truffe e salvare il proprio conto in banca.