Emblema della Sampdoria
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Il 12 agosto 1946 viene fondata la squadra Unione Calcio Sampdoria, nata grazie alla fusione tra l’Andrea Doria e la Sampierdarenese

Fu per uno strano caso del destino che nacque, in quel lontano 12 agosto del 1946, l’Unione Calcio Sampdoria, più semplicemente conosciuta come Sampdoria. Una vicenda incredibile, entrata di diritto nelle vicende calcistiche più incredibili di sempre. 

Una prima, sfortunata, fusione 

La Società Ginnastica Andrea Doria fu fondata il 5 settembre 1895. Alcuni anni prima, 6 giugno 1891, nasceva invece la Società Ginnastica Comunale Sampierdarenese. Entrambe rappresentavano la città di Genova

Queste due squadre furono costrette, per volontà della politica sportiva fascista, a fondersi il 27 luglio 1927 per dare vita all‘Associazione Calcio La Dominante. Quest’ultima cambiò nome nel 1930, dopo aver inglobato l’Associazione Sportiva Dilettantistica Corniglianese 1919, in FBC Liguria

La vita del Liguria fu di breve durata: nel 1931 retrocedette in terza serie, dando così di nuovo vita alla Sampierdarenese e all’Andrea Doria. 

Due squadre genovesi dalle opposte fortune

Dopo l’ultimo conflitto mondiale, le due squadre genovesi si sarebbero di nuovo incrociate, questa volta per sempre. 

In conclusione del Campionato Alta Italia 1945-1946 l’Andrea Doria riuscì a classificarsi al decimo posto, mentre la Sampierdarenese arrivò ultima. 

Il campionato di Serie A seguente tornò di nuovo a rappresentare l’intera nazione, senza più divisioni tra Nord e Centro Sud, e a 20 squadre. 

La Sampierdarenese fu ammessa nella massima serie perché considerata l’erede del Liguria. L’Andrea Doria non avrebbe, invece, potuto partecipare, dovendo retrocedere in Serie B

La prima poteva partecipare ma non aveva una situazione economica florida, mentre la seconda era stata esclusa pur presentando una realtà economica florida. 

Vista la situazione, le due dirigenze concordarono di unire le proprie forze. 

Il 12 agosto 1946 nacque così l’Unione Calcio Sampdoria, perfetta fusione tra questi due antichi club liguri. 

Primo presidente fu il dirigente sportivo genovese Piero Sanguineti, primo allenatore il toscano (di Firenze) Giuseppe Galluzzi. Suo stadio sarebbe stato il Luigi Ferraris

La maglia

Anche la maglia rappresentò una fusione tra il rosso e il nero della Sampierdarenese e il bianco e il blu dell’Andrea Doria. 

Una maglia blu inframezzata da quattro strisce (due bianche, una rossa e una nera) con la centro la Croce di San Giorgio. 

Simbolo del club é un classico personaggio genovese, il baciccia (tipico pescatore genovese). 

 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.