Il settore delle auto elettriche rappresenta il futuro più tangibile per il trasporto privato: in Italia, però, stenta ancora ad ingranare
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Il settore delle auto elettriche rappresenta il futuro più tangibile per il trasporto privato: in Italia, però, stenta ancora ad ingranare

Il futuro del trasporto privato è legato a doppio filo con quello delle auto elettriche: nonostante una diffusione non ancora capillare (causa, soprattutto, dei costi elevati e delle stazioni di ricarica ancora troppo poco presenti) i discorsi relativi all’inquinamento e all’utilizzo delle risorse rinnovabili conducono ormai da anni in questa direzione. Ma qual è la situazione delle auto elettriche in Italia? Il nostro Paese è al passo coi tempi o si ostina a vivere nel passato?

Auto elettriche, Italia ancora troppo indietro

I brutti presentimenti si rivelano esatti dando uno sguardo alle statistiche: in Italia il settore delle auto elettriche fa ancora fatica ad ingranare. Ai posti più alti della classifica dell’EV Readiness Index 2020 troviamo infatti, a pari punti (34), l’Olanda e la Norvegia, mentre al terzo posto staziona il Regno Unito a 30 punti. L’Italia sosta invece stabilmente nella parte bassa della classifica, ferma alla miseria di 17 punti.

Il nostro Paese si ferma dunque alla metà delle prime in classifica. Peggio dell’Italia soltanto Repubblica Ceca, Grecia, Romania, Polonia e Slovacchia. A influire negativamente sull’indice di LeasePlan ci sono il bassissimo numero di auto elettriche circolanti, circa 0,19 EV ogni mille abitanti, la bassissima market share (nel 2019 solo lo 0,80% delle auto vendute erano auto elettriche), e le poche stazioni di ricarica: soltanto 0,07 per mille abitanti, una vera miseria.

L’Italia si aggrappa a Milano

Qualche soddisfazione arriva soltanto da Milano, città che da sempre è stata in prima fila per quanto riguarda la spinta all’innovazione. Basti pensare che il 25% delle auto elettriche circolanti in Italia si trova soltanto nel capoluogo Lombardo: una media che, dunque, non ha nulla da invidiare a quella di tante città europee a differenza del resto del nostro Paese.

Le auto elettriche più presenti a Milano, in ordine, sono le Tesla Model 3, le Nissan Leaf e le Smart fortwo. Queste ultime sono presenti soprattutto nella flotta elettrica del car sharing di ShareNow, che solo a Milano offre anche veicoli a batteria. Il car sharing, dunque, ha sicuramente contribuito a migliorare le statistiche della città del Duomo sotto quest’aspetto: il servizio è infatti ormai diffusissimo a Milano e offre anche veicoli a batteria.

Un dato che, comunque, ispira ottimismo ad Alberto Viano, Amministratore Delegato LeasePlan Italia, secondo il quale questi numeri “testimoniano che la mobilità elettrica è una realtà che può essere protagonista nelle città italiane. La collaborazione tra pubblico e privato può rappresentare la chiave di volta per creare un solido sviluppo per una mobilità sostenibile”.

Ci si ispiri a Milano per ripartire, dunque: il futuro della mobilità non può prescindere dall’impiego di auto elettriche, e l’Italia intera farebbe bene a prendere esempio dalla città lombarda.