Bambino di 8 anni
Arrestato il padre di un bambino di 8 anni esperto narcotrafficante
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Una storia incredibile dalla Calabria, un bambino di 8 anni gestiva i rapporti con gli spacciatori su indicazione del padre

Può sembrare assurdo, ma purtroppo non lo è: un bambino di 8 anni si è dimostrato un esperto narcotrafficante. Ma come è possibile? Il padre del ragazzino è un esponente criminale vicino al clan della Piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria e utilizzava il figlio per i suoi loschi affari. L’uomo è stato arrestato, ma ricostruiamo questa incredibile vicenda.

Un bambino gestiva la droga come un adulto

Quando pensiamo a un bambino di 8 anni, pensiamo alla scuola, alla voglia di scoprire cose nuove, alle partite a pallone con gli amici o mentre gioca ai videogames. Purtroppo in molte realtà dell’Italia, alcuni giovanissimi sono sfruttati per degli scopi orribili, proprio come è accaduto a Gioia Tauro dove un padre utilizzava il figlio come se fosse un esperto narcotrafficante.

Per fortuna, le indagini condotte dai carabinieri di Reggio Calabria hanno portato alla scoperta dell’incredibile fatto e all’arresto di Agostino Cambareri, 46enne di Gioia Tauro. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, il bambino aveva una grande dimestichezza con questi “affari”, gestiva i contatti tramite messanger per la fornitura e la vendita di droga e partecipava anche agli incontri del gruppo criminale (ricordiamo che sono stati arrestai in totale 12 uomini). Addirittura sa riconoscere i diversi tipi di droga e gli effetti negativi in caso di overdose.

Una delle cose che ha fatto più impressione e come il bambino parlava e interagiva con gli altri uomini del gruppo criminale, come se non fosse un ragazzino ma uomo adulto.

Un recupero difficile

Come recuperare un bambino che, alla sola età di 8 anni, ha questo tipo di esperienze? Un ragazzino che, come emerso intercettazioni, si comportava da adulto e disprezzava le forze dell’ordine? Ci vorrà un processo rieducativo lungo, faticoso e solo con l’aiuto di assistenti sociali e psicologi potrà essere recuperato, anche per fornirgli e dargli l’idea che ci sono tante altre alternative nella vita, rispetto a quella che gli ha “insegnato” il padre e forse incominciare, finalmente, a comportarsi da bambino.