Verso una Sanità 4.0 con l'Industria 4.0
Verso una Sanità 4.0 con l'Industria 4.0
adv

La gestione dei dati informatici rappresenta uno dei perni dell’Industria 4.0. La nostra Sanità è ancora indietro per quanto riguarda i big data. Come arrivare alla Sanità 4.0

I dati informatici e la loro gestione rappresentano la punta di diamante del business legato all’Industria 4.0.

Le informazioni riguardanti ciò che ama (o odia) il cliente sono un vero e proprio tesoro, che può determinare la fortuna di una società.

Tutto ciò sempre tenendo conto il GDPR, la recente normativa sulla privacy e la sicurezza voluta dall’Unione Europea.

Un campo particolarmente ostico per la raccolta e gestione dati (big data) è la Sanità che, in Italia, non è riuscita ancora a diventare Sanità 4.0. Un vero peccato visto che l’utilizzo su vasta scala dei big data porterebbe sicuri vantaggi in termini di efficienza e resa della ricerca scientifica.

Big Data e Sanità

Una qualsiasi Azienda Ospedaliera o Asl ha il dovere di utilizzare gli sviluppi tecnologici per poter migliorare la propria offerta sanitaria. Per poter rendere al meglio, però, questi prodotti tecnologici hanno bisogno di personale preparato adeguatamente per poter svolgere le nuove mansioni richieste.

Big data, le informazioni, sono fondamentali per la Sanità
Big data, le informazioni, sono fondamentali per la Sanità

Le innovazioni tecnologiche e l’adeguata istruzione del personale devono andare necessariamente di pari passo.

In campo sanitario i dati sono fondamentali per un corretto ed efficace trattamento medico. Le informazioni devono essere raccolte, trattate e inserite in un motore di ricerca, interno, che permetta di poter trovare facilmente e gestire tutti i dati concernenti il singolo paziente o le malattie presenti nel territorio sul quale afferisce l’Ospedale.

Come fare per arrivare ad una Sanità 4.0?

I passi da compiere per giungere ad una Sanità più efficiente, più smart, non sono molti. È necessario, prima di tutto, acquisire le tecnologie informatiche di ultima generazione; organizzare un team di addetti alla gestione giornaliera di questi sistemi informatici; far rodare il sistema, per far sì che gli eventuali errori permettano una rapida risoluzione e una gestione migliore dell’ospedale.

L’Industria 4.0 è una risorsa non un problema, Afferrarne, in tempo, le opportunità servirà a migliorare l’efficienza della Sanità, portandola al raggiungimento di un nuovo stadio organizzativo e gestionale: la Sanità 4.0.

Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.