bike sharing di torino
adv

Tutti gli utenti con sistema operativo iOS non potranno utilizzare l’App per il Bike Sharing di Torino almeno fino a giugno

Può un utente in possesso di uno smartphone top gamma, come Apple, trovarsi in condizione di non poter più utilizzare un’applicazione? Per il Bike Sharing di Torino si. La società che coordina il servizio ToBike, dal nome “Bici in città” ha, infatti, deciso di non aggiornare la propria App per il sistema operativo iOS escludendo, di fatto, tutti gli utenti che hanno scelto l’azienda di Cupertino per il proprio smartphone.

Tante polemiche nel capoluogo piemontese per questa scelta “forzata”

Tutto parte dalla riunione, svoltasi nella Sala Rossa del capoluogo piemontese, che ha visto la presenza di Silvio Magliano, capogruppo del Partito Democratico (PD), che ha confermato la scelta “forzata” del servizio di escludere Apple dal poter utilizzare l’App di Bike Sharing. Quando si parla di scelta forzata, ci si riferisce al fatto che l’esclusione della “Mela” deriva da un “imbarazzante cortocircuito”, così definito da Magliano, che poteva essere evitato.

Silvio Magliano, inoltre, ha affermato che questa conseguenza ha avuto, e continua ad avere, forti disagi per gli utenti che si trovano impossibilitati nel sapere se ci sono biciclette o posti disponibili, nelle diverse stazioni, da remoto. Il capogruppo, inoltre, ha posto l’accento tra l’incongruenza che c’è tra la città di Torino, che vive in un contesto smart nei servizi, e la situazione che vive il servizio ToBike verso i tantissimi utenti in possesso di uno smartphone Apple, con un’esclusione che potrebbe durare fino ad otto mesi.

Secondo l’assessore Lapietra il Bike Sharing di Torino sarà nuovamente disponibile dal mese di giugno per tutti gli utenti

Voci contrastanti, invece, arrivano dall’assessore ai Trasporti Maria Lapietra che assicura un ripristino dell’utilizzo dell’applicazione per il Bike Sharing di Torino entro il mese di giugno. Per quanto riguarda questi mesi, invece, l’assessore ha dichiarato che ci sono diverse opzioni per poter ottenere informazioni sulla disponibilità delle biciclette.

Tra queste c’è il portale “Muoversi a Torino” ed altre applicazioni che si occupano della gestione di questo servizio. Non resta, quindi, che aspettare il mese di giugno e sperare in un ripristino totale del servizio per permettere a tutti di poter utilizzare il servizio di Bike Sharing di Torino.