Mosquito della malaria
adv

Nessuna vaccinazione prima del viaggio; nonostante le cure tempestive in ospedale, per la bimba non c’è stato nulla da fare

È successo ad Alessandria, nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 settembre. Maria, una bambina di soli 7 anni, ha perso la vita per aver contratto la malaria dopo un viaggio in Nigeria. Portata d’urgenza presso l’ospedale infantile di Alessandria, in condizioni gravissime, non c’è stato nulla da fare per salvarle la vita.

Medici

La pediatra aveva sottovalutato i sintomi

La bambina, che frequentava la seconda elementare, già da qualche giorno lamentava malessere fisico dovuto a forti mal di pancia e mal di testa. Stando a quanto dichiarato dalla madre, la pediatra di famiglia non aveva constatato una sintomatologia legata a qualcosa di più serio di una semplice influenza di stagione. E così è stata seguita una cura di prassi con medicinali da banco e uno sciroppo per la tosse. Ma nella giornata di venerdì, quando le condizioni erano ormai divenute critiche, la corsa dei genitori in ospedale e il tragico epilogo. Secondo il racconto della madre, di origini nigeriane, la pediatra non aveva ritenuto opportuno che la piccola seguisse una profilassi antimalarica prima del viaggio in Africa.

La denuncia da parte della famiglia

Scongiurato, ad opera dell’Asl di Alessandria, qualsiasi pericolo di contagio per gli altri bambini della scuola frequentata da Maria, il padre della piccola ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti e la procura di Alessandria ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, ritirando la cartella clinica per constatare eventuali responsabilità mediche. “La diagnosi della malattia è avvenuta in modo tempestivo direttamente al Pronto Soccorso. I medici hanno pertanto proceduto con la massima rapidità alla somministrazione della terapia, secondo le indicazioni che sono previste nei protocolli.”, ha replicato la direzione dell’ospedale in una nota.