bird box challenge
adv

Bird Box Challenge è solo l’ennesimo pazzo gioco del nuovo millennio che adopera il web come strumento per alimentarsi

La Bird Box Challenge prende il nome dal film “Bird Box” prodotto da Netflix e diretto dal premio oscar Susanne Bier, con protagonista Sandra Bullock. E’ uscito il 13 dicembre 2018.

Bird Box: il film

 Il film di Netflix vede ,in uno scenario apocalittico, una madre che guida i propri figli attraverso una serie di pericoli. I characters del film sono tutti bendati per evitare di incrociare lo sguardo con delle misteriose presenze che spingono al suicidio chi le vede.

La pellicola ha avuto subito un successo dirompente con oltre 45 milioni di streaming. La situazione sembra però essere sfuggita di mano.

La BirdBoxChallenge

 Tutto è iniziato con i soliti innocui meme a rappresentare la Bullock nelle pose più grottesche; finché alcuni ragazzi si sono auto ripresi mentre passavano un’intera giornata con gli occhi bendati.

bird box 2

Le azioni del gruppo di amici sono diventate in breve tempo virali, e a distanza di ore, in rete, circolavano migliaia di video (con tanto di hastag #BirdBoxChallenge) di ragazzi bendati che portavano a termine le gesta più disparate: sollevare pesi, mangiare, tagliarsi i capelli, camminare nel traffico, andare in motorino ecc.

Le dichiarazioni di Netflix

La stessa Netflix, notando come la situazione stesse degenerando, è intervenuta prendendo posizione con un comunicato via Twitter, dove si scoraggia fermamente a seguire questa malsana tendenza.

La piattaforma si dice incredula, dichiarando che “Bambino e Bambina”, i protagonisti del film, abbiano un solo desiderio nel 2019: non vedere persone in ospedale a causa di questa stupida moda.

Un’insana costante

D’altronde non è questa la prima volta che viene a crearsi un trend che mette in pericolo vite umane. Ricordiamo Il “Daredevil selfie” : la moda di scattarsi un selfie sui binari poco prima che il treno passi, esplosa solo qualche mese fa; o ancora il “Blackout game”: soffocarsi fino a svenire; o la “Tide Pods Challenge” : mordere le capsule dei detersivi.

 Tutte queste sciocche sfide nascono sul web e rispondono all’esigenza primaria del nuovo millennio: il bisogno di visibilità. Queste persone sono vittime dell’era moderna, intrappolate nei famosi 15 minuti di celebrità di Andy Warhol.

Ma ciò che viene da chiedersi, visto che ormai internet è il pane quotidiano di ognuno, strumento indispensabile nella vita della persone, possono queste tendenze decrescere, o andrà sempre peggio? Esiste un arma di sensibilizzazione tanto grande estirpare il Black Side del web?