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Qualche suggerimento utile a fare acquisti online serenamente e senza mettere a repentaglio la sicurezza

Tutti pazzi per gli sconti on line! Ormai c’è più attesa intorno al Black Friday e al Cyber Monday – i due appuntamenti di fine novembre per lo shopping in rete a prezzi stracciati – che per il Natale. E, proprio come la festività dell’albero e del presepio, queste giornate di spese folli sono diventate marchi consolidati: un vero business.

Privacy in pericolo

Al di là dei profitti per siti e aziende, oltre la soddisfazione per i clienti di pagare tutto la metà, ci sono rischi concreti per la privacy e la sicurezza che non vanno sottovalutati. Stando a uno studio compiuto da Kaspersky Lab, molti malware bancari si sono aggiornati per rubare i dati di carte di credito e conti correnti utilizzati sui siti di commercio elettronico. Per non parlare degli esiti del recente Black Friday, durante il quale il portale Amazon ha pubblicato per errore gli account di alcuni acquirenti (e si sa che al giorno d’oggi da un semplice account si può risalire a una serie di informazioni sulla persona).

Come sfuggire alle trappole tese dai criminali informatici?

Tanto per cominciare, bisogna stare attenti alla posta elettronica, il metodo più usato dai criminali informatici per irretire le proprie vittime: una offerta allettante può rimandare per l’acquisto a un sito fasullo che prenderà l’ordine e i soldi, ma non spedirà mai la merce. È saggio non fidarsi di siti che non si conoscono bene. Un antivirus, poi, è sempre utile (non solo sul pc, ma anche su smartphone e tablet). Attenzione, però: uno economico potrebbe non bastare. È necessario proteggersi da tutti i possibili attacchi e non solo dai più “elementari” (riconoscere i virus e anche le e-mail di phishing, i siti compromessi, i siti fasulli, etc.).

Siti tarocchi

Uno shopping online prudente, inoltre, schiva annunci truffaldini via mail: messaggi fasulli che dirottano le vittime verso un sito costruito in maniera identica a un altro lecito (ad esempio Amazon), solo per rubare lo username e la password di chi cerca di comprare qualcosa. Per le vittime la sottrazione economica può non essere immediata; tuttavia, le credenziali rubate possono essere usate successivamente dai criminali per acquisti da far pagare a qualcun altro.

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I miei genitori mi diedero due nomi, Giovanni e Luca: idea elegante, ma poco pratica. Per fortuna, rimediarono soprannominandomi in modo più semplice Gianluca. Ho 38 anni e sono un ragazzo della provincia: Palma Campania, precisamente; scoprire dove si trovi è una sfida avvincente. La mia attività principale è subire le conseguenze dell'essermi abilitato giornalista professionista. Dopo aver maturato alcune esperienze in redazioni radio e TV, oggi scrivo di spettacoli, televisione e teatro principalmente, sebbene ami molto di più il cinema: l'importante nella vita è fare scelte coerenti. Per PSB Privacy e Sicurezza, mi occupo di tecnologia e video game, mantenendo l'obiettivo di informare e, nel contempo, aprire una finestra di aria fresca e leggera sulle notizie.