Da giovedì 14 a domenica 17 novembre la Bmta a Paestum (fonte Il Mondo di Athena)
adv

La Bmta (Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico) prenderà il via ufficialmente giovedì prossimo, 14 novembre, nei locali del Centro Espositivo Savoy Hotel e del Parco Archeologico di Paestum

La manifestazione, che giunge quest’anno alla sua 22esima edizione, prevede un programma molto ricco, in termini sia di ospiti che di eventi che si articoleranno sino a domenica 17 novembre. Tra le varie “attrazioni” ArcheoVirtual, mostra incentrata sull’uso delle tecnologie multimediali in campo archeologico. La Bmta è l’argomento della puntata odierna della rubrica Pillole di archeologia

Bmta: i numeri della rassegna internazionale

L’appuntamento della Bmta ritorna a Paestum per il 22esimo anno. La rassegna internazionale, sin dalla sua prima edizione, si prefigge lo scopo di far conoscere il patrimonio archeologico mondiale, suscitando soprattutto l’interesse, nel pubblico, vero le mete meno considerate dai percorsi turistici. L’evento prevede la partecipazione di circa 300 relatori, tra esperti del settore e divulgatori scientifici, nonché 60 incontri pubblici durante i quali saranno approfondite specifiche tematiche.

Luogo centrale della Bmta sarà, come di consueto, il Salone Espositivo che accoglierà gli stand di 100 Paesi partecipanti, di cui 25 esteri. Oltre a quelli europei, si segnalano, quest’anno, Stati provenienti dall’America Latina, come Cuba, Guatemala, Colombia, Perù, Honduras. Inoltre, sarà presente una folta delegazione dalla Cina così come rappresentanze dei principali tour operator su scala internazionale.

Per la 22esima volta Paestum ospiterà la Bmta (fonte Mondointasca)

Autorità dall’Ue

Diverse autorità politiche ed istituzionali, inoltre, presenzieranno ai vari incontri previsti: da Luca Jahier, Presidente del Cese (Comitato Economico Sociale Europeo), che fornirà un bilancio sullo stato della cultura e del turismo nell’Unione Europea, a Gabriella Battaini Dragoni, Vice Segretario del Consiglio d’Europa, che esporrà i 38 itinerari culturali certificati dall’ente comunitario, di cui ben 22 ricadono in territorio italiano.

Assegnazione di alcuni premi

Durante la Bmta saranno assegnati anche importanti riconoscimenti a personalità del mondo dell’archeologia. Il Premio Mario Napoli, edizione 2019, andrà a Mike Heyworth, Direttore del Council for British Archaeology, istituzione che dal 1944 cura la promozione e la trasmissione del patrimonio culturale del Regno Unito alle nuove generazioni. Altro riconoscimento molto ambito sarà quello intitolato a Khaled al-Asaad, archeologo siriano assassinato dai terroristi islamici per aver difeso valorosamente i monumenti di Palmira. A contenderselo saranno 5 Paesi finalisti, tra cui l’Italia, che ha scelto come argomento di quest’anno Pompei, con le sue “iscrizioni e dimore di pregio”.

ArcheoStartUp e ArcheoVirtual

Di grande interesse, soprattutto per i più giovani, saranno due spazi. Il primo è ArcheoStartUp: qui, i rappresentanti di varie imprese, specializzate nel fornire servizi digitali nel campo del turismo, potranno confrontarsi su nuove strategie di mercato da mettere a punto.

Il secondo è, invece, ArcheoVirtual: trattasi di una mostra interattiva curata dall’Ispc del Cnr (Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale) che viene allestita per il 10° anno consecutivo nell’ambito della Bmta. Mediante grafiche 3D, interazioni touch e gestuali nonché dispositivi mobili, i visitatori potranno essere coinvolti in esperienze immersive riguardanti alcune meraviglie dell’antichità, come Ercolano, la Via Appia e Naxos.

Bmta raggiungibile con la ferrovia

Per coloro che vorranno raggiungere Paestum nelle giornate della Bmta con mezzi pubblici, Trenitalia offre uno sconto del 30% sui biglietti delle linee Intercity e Frecce. Dalle stazioni di Napoli, Pompei e Salerno, invece, sarà possibile viaggiare utilizzando l’ArcheoTreno, convoglio storico degli anni Trenta del secolo scorso messo a disposizione dalla Fondazione Fs

 

Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.