Record di visualizzazioni per il video di Bohemian Rhapsody dei Queen (fonte Wikipedia)
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Il video della canzone Bohemian Rhapsody, scritta dai Queen, ha raggiunto la cifra record di 1 miliardo di visualizzazioni sul canale Youtube della band

Nessun brano musicale, realizzato prima degli anni Novanta, aveva mai ottenuto un simile risultato. Sulla scia anche del successo del film biografico Bohemian Rhapsody, i Queen, per accontentare i loro numerosissimi fan sparsi nel mondo, daranno vita, a breve, ad un’interessante iniziativa

Bohemian Rhapsody: un brano da record sin dalla sua uscita

Bohemian Rhapsody è sicuramente uno dei brani più singolari della storia non solo dei Queen ma anche della musica pop. Fu pubblicato il 31 ottobre del 1975 come estratto dall’album A Night at the Opera. Il brano ottenne sin da subito un grandissimo consenso in termini di ascolti, ponendosi per nove settimane di fila in testa alla classifica delle Officials Single Chart. Anche sul piano delle vendite, nel giro di tre mesi, l’album Bohemian Rhapsody fu acquistato da 1 milione di fan in tutto il mondo.

La portata innovativa di Bohemian Rhapsody

I Queen, con questo brano, furono tra le prime band a sperimentare l’uso di un videoclip per finalità promozionali. Il filmato si caratterizza, proprio come la canzone, per un’alternanza di scene ed ambientazioni differenti. La prima strofa è cantata dai quattro membri della band in un’atmosfera buia, nella quale la luce illumina soltanto i loro volti. L’ispirazione per questo primo segmento del video è presa dalla copertina di uno dei primi album del gruppo, chiamato Queen II.

Dopo un passaggio in cui Freddie Mercury al piano è accompagnato dagli altri tre membri della band con i rispettivi strumenti (Brian May alla chitarra, Roger Taylor alla batteria e John Deacon al basso), si giunge alla sezione “operistica”.

Bohemian Rhapsody, infatti, secondo il parere di molti critici, prenderebbe spunto dalla grande passione del singer Freddie Mercury per la lirica. I quattro membri cantano, qui, nuovamente al buio, anche se stavolta c’è l’accompagnamento di alcuni effetti speciali.

Il videoclip si conclude con due immagini simbolo: Freddie, che canta di nuovo al piano le ultime parole del brano (“Nothing really matters to me… Anyway the wind blows”); Roger Taylor, che colpisce un gong (richiamo, questo, al brand di una casa discografica inglese).

Queen
Per i Queen altro grande record, dopo il successone cinematografico dello scorso autunno (fonte Movieplayer)

L’iniziativa “You are the Champions”

Brian May e Roger Taylor hanno voluto ringraziare con un comunicato i loro fan per questo grande traguardo raggiunto: “Siamo onorati che “Bohemian Rhapsody” abbia raggiunto un miliardo di visualizzazioni su YouTube. Vogliamo ringraziarvi tutti e festeggiare con i nostri fantastici fan in tutto il mondo creando tre nuovi video musicali per le nostre canzoni, tutte con voi!”.

L’idea proposta dai due musicisti “superstiti” della band è di realizzare nuovi video promozionali per alcuni loro celebri cavalli di battaglia: il tutto avverrà, stavolta, con il coinvolgimento diretto dei loro fan.

Ballerini ed artisti visivi per due celebri testi

Il nome scelto per questa iniziativa è You Are The Champions: proprio come accade per la preparazione di un grande musical, si terranno apposite selezioni per ogni profilo richiesto.

Nel caso dei ballerini, i ragazzi scelti si esibiranno nel nuovo videoclip di Don’t Stop Me Now e saranno coordinati, durante il lavoro, da Polly Bennett, che ha seguito l’attore Rami Malek nelle posture utilizzate nel film biografico sui Queen uscito lo scorso autunno (Malek impersonava il frontman della band, Freddie Mercury).

Un’altra canzone celebre del gruppo, A kind of magic, potrà, invece, essere oggetto di libere creazioni da parte di artisti visivi, a partire anche da una semplice parola del testo.

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.