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Come richiedere l’agevolazione

Sono pronte le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate che, con provvedimento del 17 giugno, ha diramato tutti gli afferenti adempimenti da compiere.

L’applicazione, da scaricare sul proprio dispositivo, è “IO”, resa disponibile da PagoPa S.p.A., ed è accessibile mediante:

  • Identità SPID;
  • Carta Identità Elettronica (CIE 3.0)

Effettuate le necessarie verifiche, l’applicazione riscontrerà l’esito della richiesta tramite messaggio con le caratteristiche positive o negative relative alla richiesta e di eventuali integrazioni richieste.

Prerogative

Nel Decreto Rilancio – n°34 del 19 maggio 2020 – il bonus vacanze, nel limite massimo di 500 euro, può essere richiesto da nuclei familiari con modello ISEE fino a 40.000 euro; per il calcolo dei dati reddituali e patrimoniali necessita la Dichiarazione Sostitutiva Unica “DSU”, con validità a tutto il 31 dicembre 2020.

Il contributo viene erogato a seconda della consistenza numerica del nucleo familiare richiedente, così come appresso specificato:

  • 500 euro per famiglia composta da tre o più persone;
  • 300 euro per famiglia composta da due persone;
  • 150 euro con un unico componente il nucleo familiare.

Come prima anticipato, per ottenere l’agevolazione bisogna avere lo SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale) oppure, se non in possesso, la CIE 3.0.

Per la presentazione dell’istanza si dovranno inserire i dati del modello ISEE e le credenziali; l’erogazione sarà in formato digitale e dovrà essere esibita, al prestatore del servizio,  in forma digitale al momento del soggiorno.

Il bonus, quindi, non dovrà essere stampato, ma  disponibile sul proprio dispositivo.

Dove usufruirne

Alle strutture ricettive, che aderiscono all’iniziativa, si provvederà a rimborsare, sotto forma di credito d’imposta, eventualmente cedibile agli istituti di credito mediante il modello F24.

La fruibilità e immediata, l’80% dello sconto subito, l’ altro 20% riconosciuto come detrazione d’imposta nella dichiarazione dei redditi.

I servizi, in ambito nazionale, sono disponibili presso:

  • imprese turistico ricettive;
  • agriturismo;
  • bed & breakfast muniti dei titoli contemplati dalla normativa nazionale e regionale per l’esercizio dell’attività turistico-ricettiva.

Se il riconoscimento della “Tax Credit Vacanze” dovesse avere esito positivo, l’applicazione genererà  un codice univoco ed un QR-code; tali dati  potranno essere utilizzati, alternativamente, per la fruizione dello sconto presso la struttura turistica. Inoltre, sempre per il tramite dell’applicazione, l’Agenzia delle entrate comunica anche l’importo massimo dell’agevolazione, spettante al nucleo familiare di riferimento, con l’indicazione dello sconto e della detrazione.

Ove mai la relativa Dichiarazione Sostitutiva Unica, presentasse omissioni o difformità, il richiedente, prima della conferma della stessa istanza, sarà informato del fatto che l’Agenzia delle entrate, successivamente, richiederà, al soggetto titolare dell’agevolazione, idonea documentazione, atta a dimostrare la completezza e veridicità dei dati indicati nella stessa DSU.

Modalità di utilizzo per gli aventi diritto

Le spese devono essere sostenute, esclusivamente, in una soluzione unica e da una singola impresa tra quelle prima descritte; il totale del corrispettivo deve essere certificato da fattura elettronica, o documento commerciale adeguato, in cui dovrà essere indicato il codice fiscale del soggetto che usufruirà del credito; la corresponsione del servizio deve avvenire senza alcuna intermediazione di soggetti, o portali, diversi da agenzie di viaggio o operatori turistici.

Maria Carannante