Book and Bed a Napoli
Apre a Napoli il primo Book and Bed d'Italia
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Oggi, sabato 25 maggio, apre a Napoli il primo Book and Bed d’Italia

Grande novità a Napoli: nel quartiere Vomero apre il primo Book and Bed d’Italia. Sabato 25 maggio, nello store Mondadori di via Luca Giordano 158, si inaugura questa interessante novità.

La traduzione letterale è Libro e Letto, allora si potrà dormire in libreria? Pare proprio di sì e in compagnia di un bel libro.

Book and Bed: che cos’è?

È una grande novità nel panorama delle librerie italiane, ma di cosa si tratta?

Lo possiamo definire come un hotel biblioteca, ispirato al piacere di addormentarsi dopo l’ultima lettura serale. Prendendo spunto da un’idea nata in Giappone nel 2016, Mondadori cerca di trasferire la fortunata formula anche in Italia.

Nel Book and Bed cosa si potrà fare? Non sarà utilizzato necessariamente solo per dormire, ma anche per trascorrere qualche ora durante la giornata in tranquillità e per organizzare incontri con altri lettori appassionati. Quindi ci si potrà rilassare stendendosi su un letto e leggendo un buon libro, proprio come se ci trovassimo a casa nostra, ma con la possibilità di scegliere tra migliaia di volumi.

Se l’idea di Mooks – Mondadori Bookstore avrà successo, sono previsti altri due progetti simili a Roma e a Milano. Inoltre, non è esclusa la possibilità di un’altra apertura nel capoluogo campano a via Toledo.

Books and Bed: come sarà?

La libreria, inaugurata pochi anni fa, continuerà a vendere normalmente i libri ma aggiunge al piano superiore dell’edificio il Book and Bed.

Ma come sarà organizzata la struttura? Ci saranno due suite, la Calvino e la Freud, ognuna da 45 mq, arredate con mobili d’antiquariato, tessuti pregiati e opere di falegnameria.

Si potranno trovare oltre 4000 titoli, qualcuno addirittura del 1741, proveniente da collezioni private.

Ovviamente non mancheranno, e saranno in percentuali maggiori, volumi contemporanei.

Book and Bed a Napoli
Nel Book and Bed di Napoli saranno a disposizione 4000 volumi

Le dichiarazioni del CEO di Mooks

Il CEO di Mooks, Antonio Serpe, per questa grande novità ha dichiarato:

“Basandoci sul modello giapponese, lo abbiamo reinterpretato e innovato per questo territorio: abbiamo eseguito studi di fattibilità, chiedendo a 1500 lettori di questo quartiere cosa avrebbero voluto stravolgere e mantenere di quel format. Ci siamo  divertiti a non seguire né un ordine cronologico né un ordine tematico per l’esposizione dei volumi, e abbiamo voluto che i nostri avventori si divertissero nella scoperta dei testi”

Nuovi spazi culturali per i cittadini partenopei

La richiesta di nuovi spazi culturali è molto sentita a Napoli e in particolare nel quartiere collinare del Vomero. Negli ultimi anni si sono moltiplicati solo i locali dedicati al cibo: pub, pizzerie, bar e molto altro. Da qui la necessità di aprire luoghi dedicati al sapere nelle strade napoletane.

Si tratta, quindi, di una risposta naturale a una richiesta crescente della popolazione partenopea di nuovi centri di aggregazione culturale. Il Book and Bed potrà, forse, dare avvio a nuove idee innovative nel capoluogo campano.

 

Nato a Napoli nel 1983, Francesco De Fazio consegue, con lode, la laurea magistrale nel 2012 in “Comunicazione pubblica e d’impresa” presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2013, presso lo stesso ateneo, si specializza come “Esperto nell’orientamento scolastico, universitario e professionale”. Nel 2011 ha svolto un tirocinio presso l’Ufficio stampa del Provveditorato alla Opere Pubbliche Campania e Molise, ma la passione del giornalismo continua nel corso degli anni continuando a scrivere per vari giornali online. L’esperienza più significata inizia nel giugno 2012 dove lavora presso il Servizio di Orientamento e Tutorato del Suor Orsola Benincasa. In qualità di Consulente all’Orientamento ha svolto attività di: consulenza e colloqui di orientamento didattico e professionale, promozione di Ateneo, gestione social network, tutor d’aula.