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La storia dell’ antico borgo di Bovino, paese degli 800 portali

Bovino è situato a 647 metri sul livello del mare, tra le bellissime cime dei Monti Dauni, in una posizione di controllo lungo la Valle del Cervaro. 

Storia di Bovino

Posto di frontiera, sull’unica via consolare tra la Campania e la Puglia, Bovino ha origini antichissime. Importante centro osco-dauno, fu Municipio e colonia romana (l’antica Vibinum), subì la dominazione longobarda e poi quella bizantina.

Successivamente, fu sotto il dominio dei Conti di Loretello e di altri potenti Signori fino ai Duchi di Guevara, discendenti da una delle più illustri e autorevoli Famiglie di Spagna, che, a partire dalla metà del secolo XVI, la governarono per più di tre secoli.

I monumenti

Antica sede vescovile, la cittadina è ricca di testimonianze storiche e artistiche: la Basilica Cattedrale, con l’annesso Cappellone di San Marco.

Il Castello ducale, le numerose Chiese, il Museo Civico, il Museo Diocesano, la Biblioteca Diocesana, il Museo della Civiltà contadina, i ruderi dell’antico Acquedotto, della villa romana di Casalene.

Inoltre, sono presenti resti di mura di cinta in opus reticulatum, il particolare e suggestivo centro storico, con i numerosi portali e stemmi in pietra, gli archi, i poggioli, i vicoli, le antiche abitazioni, le tortuose viuzze pavimentate con ciottoli di fiume.

 

Riconoscimenti importanti

Centro di particolare interesse, Bovino, il paese “degli ottocento portali di pietra”, dal 2003 vanta il riconoscimento di “uno dei borghi più belli d’Italia” e, nel 2013, ha ricevuto, dal Touring Club, la “Bandiera Arancione”, noto marchio di qualità turistico – ambientale.

Nell’anno 2014, nel corso della trasmissione televisiva “Kilimangiaro” (RAI TRE) è stato votato “Borgo più bello della Puglia” e, nella puntata finale (anno 2015), ha conseguito il 5° posto tra “i borghi più belli d’Italia”.

Nel 2016, con decreto, datato 10 marzo, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, su parere favorevole della Prefettura di Foggia e proposta del Ministro dell’Interno, ha concesso a Bovino il titolo onorifico di “CITTÀ”, importante riconoscimento che viene assegnato ai Comuni “insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza”.