Calcio femminile
L'interesse verso il calcio femminile è sempre in aumento. Foto da espn.com
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L’interesse crescente verso il calcio femminile porterà nuovi investimenti da parte degli sponsor, non si era mai visto un Mondiale così ricco

Dopo tanti anni, anche il calcio femminile sembra aver attirato l’interesse di milioni di fan, soprattutto grazie ai mondiali che si svolgeranno nei prossimi giorni in Francia.

L’attenzione mediatica è talmente cresciuta che anche tantissimi sponsor hanno deciso di investire nella manifestazione. Certo, non parliamo ancora di cifre paragonabili al calcio maschile, anzi, siamo lontanissimi, ma è già un importante primo passo.

La nota positiva è che ora anche gli italiani si stanno accorgendo di questo fenomeno, cosa invece che in molte parti del mondo è già una realtà consolidata.

Calcio femminile: un interesse crescente per questo movimento

L’interesse dei tifosi verso il calcio femminile sta crescendo e lo dimostra l’attenzione verso la Coppa del Mondo FIFA 2019. Secondo l’ultimo rapporto Nielsen Women’s Football 2019, il 40% delle persone nei paesi con una squadra in competizione nel torneo di quest’anno sono interessati alla manifestazione.

Il rapporto mette in evidenza come anche gli investimenti commerciali stanno crescendo. Lo studio include anche approfondimenti da Facebook e su conversazioni sui social media e hashtag.

Si stima che in totale siano 314 milioni di persone in tutto il mondo a essere interessate e, in particolare, l’Olanda, che ha ospitato e vinto l’Europeo femminile nel 2017, è la nazione più egualitaria in termini di interesse, con il 59% dei suoi abitanti appassionati sia di calcio maschile sia di quello femminile.

Il rapporto, inoltre, ha rilevato che il 54% dei tifosi di calcio femminile di tutto il mondo sono uomini e il 46% sono donne.

Calcio femminile: gli investimenti in questo settore

Il crescente interesse verso il calcio femminile ha attirato l’attenzione di numerosi sponsor pronti a investire cifre importanti per il prossimo Mondiale.

I contratti di sponsorizzazione stanno diventando sempre più di alto profilo. Si è passati dai 15 milioni nel 2015 ai 30 milioni negli ultimi mesi. Ovvio che sono cifre non paragonabile al calcio maschile, ma questa crescita fa ben sperare per il futuro.

Tra i numerosi investitori possiamo citare la Barclays, la banca internazionale britannica che ha investito circa 10 milioni di sterline e la Visa che ha stipulato accordi di sponsorizzazione della durata di sette anni per gli eventi Uefa femminili.

Non da meno è l’impegno della Nike, infatti ben 14 squadre indosseranno le sue divise e per il prossimo triennio sarà partner ufficiale dell’UEFA Women’s Football oltre che fornitore di palloni per le competizioni sportive.

Calcio femminile
Il Mondiali di calcio femminile riceverà numerosi investimenti da parte degli sponsor

La situazione italiana

Dopo ben vent’anni, la Nazionale italiana di calcio femminile torna a disputare un mondiale. Un evento che ha riacceso l’attenzione dei tifosi verso un movimento fin troppo bistrattato nel nostro paese.

Non è, però, una sorpresa. Già lo scorso marzo all’Allianz Stadium di Torino erano presenti ben 40mila persone per assistere alla partita tra Juventus e Fiorentina. Ulteriore dimostrazione dell’interesse crescente.

Nonostante questo, siamo ben lontani da una parità di trattamento economico rispetto agli uomini. Mentre negli Stati Uniti hanno approvato una proposta di legge di parità di salario, in Italia siamo a un livello quasi dilettantistico.

Ovviamente c’è da dire che negli Stati Uniti l’attenzione verso il calcio femminile è da tanti anni superiore rispetto a quello maschile.