Call of Duty Black Ops 4: la recensione

Da poco è arrivato nei negozi l'ultimo capito della saga targata Activision, con tante novità in più e registrando in pochissimo tempo vendite clamorose

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Da poco è arrivato nei negozi l’ultimo capito della saga targata Activision, con tante novità in più e registrando in pochissimo tempo vendite clamorose

Call of Duty è una saga che ha appassionato moltissimi player da diversi anni.

Pubblicata da Activision Blizzard e sviluppata per Windows da Sledgehammer Games, Infinity Ward e Treyarch, la serie è conosciuta anche con l’acronimo di CoD ed è uno dei primi giochi appartenenti alla categoria “sparatutto” in prima persona.

Il primo capitolo della saga è stato pubblicato nel lontano 2003, seguito l’anno dopo dall’espansione Call of Duty: United Offensive prodotta dalla Gary Matter Inteeractive.

call of duty

A distanza di ben 14 anni, CoD cambia e diventa innovativo grazie alla geniale collaborazione con la casa produttrice di videogiochi Treyarch.

Call of Duty Black Ops 4: caratteristiche del gioco

Le parole che hanno segnato le basi del nuovo progetto sono state: collaborazione, longevità e competizione. Proprio sulla base di questi tre punti cardini si potranno esplorare le tre modalità di gioco: Blackout, Zombi e Multiplayer.

In questo nuovo capitolo della serie, sembra essere stata messa da parte la modalità single player, ritenuta un po’ vecchia e priva di idee.

call of duty

Abbandonata la modalità “campagna”, il nuovo Call of Duty Black Ops 4 si presenta ai suoi fan più affezionati come una promettente competizione multiplayer ricca di novità interessanti.

Ad essere stati abbandonati sono anche i personaggi caratteristici della serie; infatti, non compariranno più il capitano Price, Alex Manson, Frank Woods e il classico nemico della serie che tracciava la linea narrativa di Call od Duty.

Con le nuove proposte fatte da Treyarch, Call of Duty punta maggiormente sui Battle Royal e sperimenta nuove meccaniche del multiplayer.

Pertanto, il gioco sarà non solo divertente ma anche ben riuscito, soprattutto per chi ci gioca diverse ore al giorno.

In questa nuova versione di CoD il giocatore sarà portato a morire più facilmente rispetto al solito, tuttavia restano immutate le abitudini di chi è ha sempre giocato ai classici Call of Duty, anche se saranno mutate le strategie di ingaggio che cercheranno un compromesso tra i famosi “Feet on the Ground” del vecchio Call of Duty:WWII e il “Time to Kill” di Call of Duty:The Black Ops 3.

 

Call of Duty Black Ops 4: il sistema di gioco

Il sistema di gioco proposto dalla nuova versione di Call of Duty sembra piacere agli appassionati della serie.

Infatti, sono state pensate nuove strategie e nuove modalità per poter raccogliere il maggior numero di uccisioni possibili che servono a sbloccare di volta in volta i diversi vantaggi ottenuti grazie allo Score Streak, cioè in seguito ad un certo punteggio ottenuto.

Inoltre, è stata semplificata la modalità di ottenere gli UAV (Aeromobile a pilotaggio remoto) da ricognizione e diversi elicotteri da battaglia, bombardieri automatizzati e sciami di droni.

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Quello che resta inalterato rispetto ai vecchi Call of Duty sono i Pick ten, ovvero la possibilità di scegliere tra diversi perk (caratteristiche speciali da inserire nell’arma che si utilizza) e diversi attachment(accessori aggiuntivi), tanto da creare una classe di azione che più si adegua alle esigenze del giocatore.

A tutto questo è stata aggiunta la figura dello specialista, tale da rendere i combattimenti ancora più avvincenti attraverso mosse speciali e devastanti.

In Call of Duty Black Ops 4 sono previsti 10 personaggi differenti e 10 abilità utili in base alla modalità di gioco che si vuole seguire. Infatti, ogni abilità deve essere sviluppata con una certa frequenza in seguito alla caratteristica del personaggio che si vuole migliorare.

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In questo modo l’ultimo CoD non ha nulla da invidiare ad altri giochi presenti sul mercato, come Destiny 2 oppure Overwatch; tuttavia, non rischia di ricadere nell’eccesso.

Nonostante siano passati diversi anni dal primissimo Call of Duty, questa versione, prodotta e promossa da Treyarch, sembra aver incentivato ancora di più le meccaniche di gioco.

Le classiche mappe di Call of Duty sono estese e offrono una visione ancora più ampia. Infatti, ad ogni area di gioco sono state conferite diversi punti di accesso e diversi nascondigli, in modo da dare la possibilità al giocatore di pensare differenti strategie.

Inoltre, si potranno utilizzare i mirini termici per tenere sotto controllo zone a lunga distanza oppure scegliere un fucile d’assalto per un combattimento che punti al corpo a corpo, tenendo sempre presente che con la modalità multiplayer ci sarà sempre un compagno che potrà proteggere le spalle del player.

Call of Duty Black Ops 4 sembra promettere nuove sfide emozionanti ad alta tensione. Ancora una volta si configura come un gioco che sicuramente non annoierà il Player.

Per altri aggiornamenti, come sempre stay tuned!

Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.