Australia, dal 2050 niente più inverno ma estati lunche sei mesi e molto calde. A svelarlo è uno studio condotto dall'Australian National University Climate Change Institute
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Australia dal 2050 niente più inverno. Estate lunga sei mesi e molto calda. A rivelarlo è uno studio condotto dall’Australian National University Climate Change Institute

il 15 marzo si svolto il Fridays For Future, migliaia di persone sono scese in piazza per manifestare contro i cambiamenti climatici. Uno sciopero mondiale nato dall’esempio dalla ormai celebre bimba svedese, Greta Thunberg. I manifestanti del Fridays For Future si sono riuniti per chiedere all’unisono ai governi di tutto il mondo di intraprendere azioni concrete per  contrastare il cambiamento climatico.

Gli effetti del surriscaldamento globale

Il surriscaldamento globale, purtroppo, non è in illusione, alluvioni, siccità, violenti acquazzoni sono fenomeni che oggi giorno si verificano sempre più di frequente. Come se ciò non bastasse una scioccante previsione fa venire la pelle d’oca. Secondo le proiezioni della School of Art & Design (SOA&D) e dell’Australian National University Climate Change Institute, nel 2050 in Australia non ci sarà più l’inverno.

Analizzando i dati scientifici, i due istituti hanno sviluppato un sistema in grado di attuare previsioni affidabili sulle temperature che si registreranno tra trenta anni in determinate zone dell’Australia. In particolare è emerso che ad esclusione della Tasmania, dove ancora si potrà registrare un calo delle temperature simile a quello che si verifica in inverno, nel resto del paese si registreranno giornate torride con picchi che supereranno i 40 gradi.

Come sarà il nuovo clima australiano?

Secondo gli esperti in Australia, tra qualche anno, si passerà direttamente dall’autunno alla primavera e l’estate si allungherà, durerà circa 6 mesi e nella parte centrale della stagione si registreranno i picchi più alti delle temperature. Il professore Hinchliffe responsabile del progetto ha dichiarato: “Abbiamo esaminato le temperature medie storiche di ogni stagione e le abbiamo confrontate con i dati proiettati e ciò che troviamo ovunque è che non c’è davvero un periodo di un inverno prolungato o duraturo….Tra 30 anni, l’inverno, come sappiamo, sarà inesistente e non sarà più ovunque, a parte qualche posto in Tasmania”.

I ricercatori hanno infatti stabilito che, ad esempio a Sydney il periodo estivo durerà 5 mesi, con una media di ben 62 giorni con temperature al di sopra dei 30 gradi (47 giorni in più rispetto agli anni 90) e quasi una settimana di caldo torrido dove le temperature supereranno i 40 gradi, ci sarà un calo delle precipitazioni del 13%. Purtroppo, lo stesso scenario è previsto anche per le altre metropoli australiane gli scienziati, infatti, stimano che a Canberra, ad esempio, ci sarà un aumento di 3,9 gradi mentre a Alice Springs le temperature medie aumenteranno di ben 4,6 gradi. Gli effetti di questo cambiamento climatico saranno devastanti sia per la salute umana che per la fauna autoctona.

I tecnici della School of Art & Design hanno costruito il suddetto modello climatico al solo di scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica australiana e per farlo hanno schematizzato i dati in modo da renderli chiari e facilmente interpretabili. Quanto emerso dallo studio non lascia dubbi! I governi di tutto il mondo devono al più presto iniziare a sviluppare serie politiche ambientaliste oppure il processo di surriscaldamento terrestre diventerà irreversibile.

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Mi chiamo Benedetta Greco, nel 2013 mi sono laureata in giurisprudenza, presso l'università Federico secondo di Napoli, con tesi sulla definizione di terrorismo in diritto internazionale (di cui vado molto fiera). Ho collaborato come praticante avvocato abilitato per diversi Studi legali e nel 2016 dopo tre anni di gavetta ho superato con successo l'esame di abilitazione alla professione forense. Le mie esperienze professionali si estendono anche al piano della didattica: nel 2014 ho diretto dei moduli riguardanti la “Legislazione commerciale” e “ Legislazione fiscale” nell'ambito di un corso sui “Requisiti professionali per il commercio” nonché un modulo sui “Riferimenti normativi e legislativi in ambito socio sanitario” rientrante nel corso di studi per l’acquisizione dell’attestato di Operatore socio sanitario.