Riccardo Casamassima: carabiniere accusato di spaccio
Riccardo Casamassima: carabiniere accusato di spaccio
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L’appuntato Riccardo Casamassima, testimone chiave nel caso Cucchi, è stato accusato di detenzione e spaccio di droga dalla procura di Roma

La procura di Roma ha tacciato l’appuntato dei carabinieri Riccardo Casamassima, principale teste nel caso Cucchi, di detenzione di droga ai fini di spaccio. Altri 4 i carabinieri coinvolti nell’accusa.

Le accuse della procura

Elevate quantità di cocaina sarebbero state ritrovate nella casa di Roma di Casamassima e della sua compagna Maria Rosati. La donna, anch’ella aderente all’arma, sarebbe la principale complice coinvolta nell’increscioso episodio. Sono 5 in totale i carabinieri per cui il pm Giuseppe Bianco avrebbe sollecitato il processo.

Rinvio a giudizio

Rinviati a giudizio, per ora, solo l’appuntato Casamassima e la compagna Maria, considerati i principali indiziati. Secondo gli investigatori i due  “in concorso tra loro, detenevano nella loro casa a Roma quantitativi non determinati di sostanza stupefacente di tipo cocaina“.

La coppia ebbe un ruolo di rilievo nel caso Cucchi: entrambi furono chiamati a testimoniare nel processo Bis Stefano Cucchi; le dichiarazioni rilasciate andarono a sfavorire 5 colleghi implicati nell’ipotesi di omicidio ed ebbero un ruolo fondamentale nell’emanazione della sentenza definitiva.