Carabinieri smantellano gruppo di spacciatori
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Un figlio di un boss dei Casalesi era a capo della banda di spacciatori smantellata in queste ore dai Carabinieri

Colpo duro inferto al Clan dei Casalesi da parte dei Carabinieri. Questi ultimi sono riusciti a smantellare, in queste ore, una pericolosa banda di spacciatori, capeSchiavggiata dal 31enne Francesco Caterino, figlio di un boss appartenente alla cerchia più vicina  agli Schiavone

18 le misure cautelari prese dai Carabinieri, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA). 15 persone sono finite in carcere, 2 ai domiciliari e una ha ricevuto il divieto di dimora. 

I Caterino e l’Emilia Romagna

Giuseppe Caterino, padre di Francesco, è in carcere al 41bis ed è meglio conosciuto con il soprannome di Peppinotto. Quest’ultimo è stato tra i primi boss ad investire il denaro da riciclare in Emilia Romagna, più nello specifico nella Provincia di Modena

Dagli appalti pubblici allo spaccio di droga

Lo spaccio di droga è da poco entrato a far parte delle attività alle quali sono dediti i Casalesi. Questi ultimi, infatti, generalmente si sono sempre occupati principalmente di appalti pubblici.

Il gruppo di spacciatori guidati da Francesco Caterino acquistava a  Napoli, marijuana, cocaina e hashish per poi rivenderla nel Casertano