Carabinieri contro lo sfruttamento prostituzione
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In queste ore si sta svolgendo un’operazione dei Carabinieri, in Nord Italia, per smantellare un gruppo criminale dedito allo sfruttamento della prostituzione

Dal Savonese, più precisamente da Cairo Montenotte, è partita un’operazione dei Carabinieri volta allo smantellamento di un gruppo criminale dedito al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione di donne cinesi.

L’operazione dei Carabinieri

I Carabinieri hanno individuato un italiano e tre cinesi, gestori di varie case di appuntamento ubicate in numerose città del Nord e del Centro Italia. I quattro si trovano, attualmente, sparsi tra Lombardia (Sondrio) e Liguria (Savona).

Gli arresti sono stati decisi dal Gip (Giudice delle indagini preliminari) di Savona.

I fatti riscontrati

Le donne cinesi, costrette alla prostituzione, sarebbero quasi tutte immigrate clandestine, dunque irregolari.

Queste povere ragazze sono state fatte arrivare con l’inganno in Italia. Una volta giunte qui, sono state rinchiuse in appartamenti e costrette ad avere diversi rapporti di natura intima con vari uomini per far guadagnare i loro carcerieri.

Ricevevano anche 25 clienti in un giorno e in un mese riuscivano a guadagnare, a testa, 33000 euro.

Di questa somma, il 70% circa andava ai loro sfruttatori e solo il 30% a loro. Queste ultime, per poter tornare in patria, erano costrette a subire tutto questo e pagare per la loro libertà.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.