Reddito di Cittadinanza
Dal sito INPS è scaricabile il modulo di rinuncia al Reddito di cittadinanza
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Alla Posta sarà possibile ritirare la card per il Reddito di Cittadinanza. Cosa si potrà acquistare? Quali sono i divieti?

Sono state consegnate le prime card del Reddito di Cittadinanza. Sono circa 488mila i beneficiari scelti per ora dall’Inps, oltre 800mila, invece, quelli che hanno presentato la domanda.

La tessera gialla anonima, dove verranno versati mensilmente gli importi dovuti, si ritirerà presso la Posta. Non c’è bisogno di fare nessuna particolare altra pratica per attivarla e viene consegnata insieme al pin.

La carta sarà intestata, ovviamente, solo al richiedente e non sarà possibile averne più di una. Un messaggio dal Ministero del Lavoro ha informato i richiedenti sul possibile ritiro.

Le domanda che tutti ci poniamo è: che cosa possiamo acquistare con la card? Cosa invece non possiamo fare?

Card Reddito di Cittadinanza: cosa si può acquistare?

Iniziamo con le note positive, vediamo nel dettaglio cosa possiamo fare con questa tessera.

L’obiettivo primario del Reddito di Cittadinanza è quello di aiutare le famiglie che sono in difficoltà economica, per questo la card è stata creata soprattutto per l’acquisto di beni primari: fare la spesa e pagare le bollette.

Oltre all’acquisto di beni e servizi di base, essa consente di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile non superiore a 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementata in base al numero di componenti il nucleo) ed effettuare un bonifico mensile in favore del locatore indicato nel contratto di locazione o dell’intermediario che ha concesso il mutuo.

Ai beneficiari della Carta sono estese le agevolazioni relative alle tariffe elettriche e quelle riguardanti la compensazione per la fornitura di gas naturale riconosciute alle famiglie economicamente svantaggiate.

Il beneficio deve necessariamente essere fruito entro il mese successivo a quello di erogazione.

Gli acquisti potranno essere effettuati solo tramite Pos.

Card Reddito di Cittadinanza: cosa non si può fare?

È vietato l’utilizzo del beneficio per giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità. Un chiaro segno per limitare il fenomeno del gioco d’azzardo.

I beneficiari non potranno utilizzare la card per giocare nelle slot machine e neanche per Lotto, Superenalotto e giochi simili.

Non sarà possibile fare acquisti online e all’estero né prelevare contanti fuori dall’Italia.

Non è previsto neanche un estratto conto, per controllare il saldo ci si deve recare nelle apposite postazioni.

Card Reddito di Cittadinanza
Ecco la Card per il Reddito di Cittadinanza da ritirare alla Posta

I dubbi dei beneficiari e le polemiche social

Nei giorni scorsi si sono sollevati dubbi e perplessità da parte dei cittadini che, chiedendo delucidazioni, hanno intasato le pagine social dell’Inps.

In particolare, la pagina Facebook Inps per la famiglia è salita all’attenzione per via del tono polemico con cui, chi si occupava del social, rispondeva agli utenti.

Proprio per questo il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, ha voluto chiedere scusa:

“Inps si scusa per alcuni toni utilizzati per la gestione della pagina Facebook Inps per la Famiglia, che non rispecchiano i valori e la missione dell’Istituto. Obiettivo di Inps, e della Pubblica Amministrazione in generale, deve essere quello di creare un dialogo costante e trasparente per avvicinarsi ai cittadini. L’Istituto comprende il disappunto che la vicenda può aver creato. Pertanto, si impegna a predisporre il necessario affinché quanto accaduto non si possa ripetere in futuro. Al tempo stesso voglio precisare che stanno girando molti post assolutamente falsi, cui non prestare fede. Sostenere le famiglie in difficoltà puntando all’inclusione sociale ed al reinserimento lavorativo: questo l’obiettivo del Reddito di Cittadinanza e della Pensione di Cittadinanza. Abbiamo già elaborato l’85% delle istanze; ne sono state accolte il 72%, 27% respinte ed 1% in evidenza perché è necessaria un’ulteriore attività istruttoria”.