carta d'identità
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La mancanza di personale costringe alla chiusura degli sportelli

Dai primi di luglio a Napoli sarà impossibile rinnovare la carta d’identità a causa dello scarso personale. I tagli al personale hanno reso “inevitabile” questo provvedimento. I provvedimenti comprenderanno gli uffici anagrafe di Arenella, Pianura, San Giovanni, Ponticelli, Chiaiano e Piscinola.

Il disagio

Da luglio le seconde sedi degli uffici demo-anagrafici delle Municipalità (dove si effettuano i rinnovi delle carte d’identità, cambi di residenza, atti di nascita e certificati di morte e tanti altri documenti) verranno chiusi. Addio quindi agli sportelli dell’Arenella, Pianura, Bagnoli e corso Garibaldi. Il piano è quello di creare per ogni Municipalità un solo ufficio demo-anagrafico, nel quale concentrare tutto il poco personale disponibile.

È già da diverso tempo che gli uffici al pubblico delle Municipalità hanno questo problema che ha reso difficile mantenere aperti due o più sportelli in una stessa Municipalità. Il personale non basta per tutti ed è complicato programmare le turnazioni in caso di malattia, assenze o pensionamenti non previsti, come per Quota 100.

La risposta dei cittadini

Le proteste ed i disagi dei cittadini sono la giusta conseguenza. La situazione ha raggiunto un limite tale da non lasciare più spazio alcuno a correttivi endo-municipali, essendo già stato esperito ogni tentativo in tal senso. Le singole Municipalità hanno adottato misure organizzative provvisorie finalizzate a scongiurare il rischio di interruzione del servizio, rivelatesi, tuttavia, insufficienti, ed acuendo, in alcuni casi, disservizi e disagi a carico dell’utenza”.

I provvedimenti di oggi sono stati decisi ad aprile e in poco meno di tre mesi c’è stata la necessità di organizzarsi.

Gli uffici tagliati

Nella I Municipalità di Chiaia-Posillipo-San Ferdinando non ci saranno grossi scossoni. Posillipo, infatti, era già stata chiusa per mancanza di personale, per cui c’è già solo la sede di Santa Caterina.

Nella II Municipalità del centro storico dovrebbe chiudere la sede di corso Garibaldi, mentre resterà aperta quella storica di piazza Dante.

Nella III Municipalità di Stella-San Carlo dovrebbe chiudere la sede di Sant’Agostino degli Scalzi.

Nella IV di Poggioreale e Vicaria rischia la sede di via dei Tribunali,ma resteranno aperti gli uffici di Gianturco.

Nella V Municipalità Vomero-Arenella a rischiare è l’ufficio dell’Arenella, anche se è quello che serve la Zona Ospedaliera. Il consiglio municipale però ieri ha approvato un ordine del giorno dove si dice fermamente contrario a tale ipotesi.

Nella VI Municipalità di San Giovanni, Barra e Ponticelli, dovrebbe restare aperta solo la sede di Barra.

Nell’VII Municipalità di Secondigliano, Miano e San Pietro a Patierno, dovrebbe restare aperta solo la sede di piazzetta Casale di Secondigliano.

Nell’VIII Municipalità di Piscinola, Chiaiano e Scampia dovrebbero chiudere gli uffici di Chiaiano e Piscinola.

Nella IX Municipalità, invece, dovrebbe chiudere la sede di Pianura di via Parroco Simeoli, e restare aperta solo quella di piazza Giovanni XXIII a Soccavo.

Nella X Municipalità gli uffici comunali di Bagnoli dovrebbero essere accorpati a Fuorigrotta.

Austerità o carenza di programmazione?

La necessità di ridurre i costi della Pubblica Amministrazione è inderogabile, vero, tuttavia pare quanto meno evidente che i pensionamenti non sono meri imprevisti, ma pianificabili da lungo tempo. Nel tempo di internet è quindi quanto meno improbabile non poter riallocare il personale grazie al miglior impiego dello stesso in virtù della tecnologia.

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Nata a Napoli nel 1993, Federica Amodio è laureata magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche presso il centro di ricerche genetiche BIOGEM 110 con lode. La sua tesi di laurea, verte sui meccanismi di regolazione del gene Zscan4 da parte dell’acido retinoico nelle cellule staminali embrionali murine. L’espressione di questi geni regolano le prime fasi per lo sviluppo degli embrioni. Per lungo tempo ha collaborato con il centro per una pubblicazione scientifica inerente al suo progetto di tesi.